Frasi e ricorrenze:

Frasi e ricorrenze

Cuore infranto

Il mio cuore ha smesso di battere ora che sei lontana, ma il solo pensiero che tu possa tornare fa accendere in me la speranza che tu sarai per sempre mia.

Più modi di dire: Fresco

piacevolmente freddo, leggermente freddo, appena fatto, fatto da poco, appena colto, colto da poco, giovane, vigoroso, sano, fiorente, rigoglioso, florido...

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La parola di oggi è: atavico


Aggettivo
atavico m sing (singolare maschile: atavico, plurale maschile: atavici, singolare femminile: atavica, plurale femminile: ataviche)
di ciò che è originario degli antenati, specialmente molto lontani nel tempo, e che discende come eredità da essi (per estensione) antico, remoto, primigenio (biologia) in genetica, di carattere riscontrabile negli organismi viventi così come nei loro antenati antichi che appare invece regredito o del tutto scomparso in quelli meno remoti (atavismo); più specificamente, di carattere ereditario che riappare in un individuo dopo essere stato assente per più generazioni come effetto di una ricombinazione di geni che codificano per fenotipi recessivi
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tratto dalla voce ATAVICO del Wikizionario

Il Santo di oggi

a cura di Edizioni Paoline

S. Giovanni d'Avila, sacerdote

Definito 'l'Apostolo della Andalusia'

Nasce intorno al 1500 ad Almodovar-del-Campo, in Spagna. Suo padre è un ebreo convertito. Per questo motivo Giovanni, studente di diritto, deve lasciare l'università. Studia poi teologia con l'intento di partire per l'America, ma il progetto è destinato a fallire. In procinto di partire per le missioni in Messico, viene trattenuto dal vescovo di Siviglia, che gli affida l'incarico della nuova evangelizzazione dell'Andalusia. E' definito 'l'Apostolo dell'Andalusia' per le sue prediche appassionate e per il suo zelo missionario. La sua eloquenza è fondata sulla sua intima convinzione e sul suo entusiasmo per la Parola di Dio. Usa un linguaggio popolare, in maniera che tutti possano capirlo e questa sua semplicità gli permette di penetrare nel cuore di molta gente. Muore a sud di Cordova il 10 maggio 1569. E' proclamato santo dal papa Paolo VI il 31 maggio 1970.

Altri santi: S. Antonino, S. Cataldo, B. Damiano de Veuster, S. Miro, S. Giobbe

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