Nato a Venezia il 16 settembre 1625 da nobile famiglia originaria dell'Istria, consegue la laurea nel 1655 a Padova. Nello stesso anno è ordinato sacerdote e, su invito di Alessandro VI, si stabilisce a Roma. Il 29 luglio 1657 è nominato vescovo e l'anno successivo si reca nella sede di Bergamo. Nel 1660 diviene cardinale ed è destinato a Padova. Durante la sua permanenza a Roma è colpito dall'epidemia della peste, ma accetta l'incarico di organizzatore della sanità pubblica. A Bergamo, la sua attenzione di vescovo va soprattutto alle scuole della dottrina cristiana e alla formazione dei sacerdoti. Dedica molto tempo alle visite pastorali nelle parrocchie e all'insegnamento del catechismo ai bambini. Muore il 18 giugno del 1697. Nel 1960 papa Giovanni XXIII lo dichiara santo.
Altri santi: S. Calogero - S. Simplicio - S. Alena - S. Erasmo
Il Santo di ieri | Il Santo di domaniavversione (s.m.), ostilità (s.m.), disprezzo (s.m.), inimicizia (s.m.), malevolenza (s.m.), risentimento (s.m.), rancore (s.m.), animosità (s.m.), astio (s.m.), acredine (s.m.), livore (s.m.), antipatia (s.m.)...