Il Santo del giorno 24 Ottobre

a cura di Edizioni Paoline

B. Luigi Guanella, sacerdote

Fonda la congregazione delle Figlie di S. Maria della Provvidenza e quella dei Servi della Carità

Nasce a Fraciscio di Campodolcino in Val S. Giacomo (Sondrio) il 19 dicembre 1842. La famiglia Guanella è formata dal padre Lorenzo, dalla madre Maria e da tredici figli. Adolescente, Luigi entra in seminario. La concreta impostazione della sua formazione, attenta agli aspetti pastorali e pratici, pone il giovane assai vicino al popolo e a contatto con la vita che esso conduce. Divenuto sacerdote, intorno al 1886, fonda la congregazione delle Figlie di S. Maria della Provvidenza e quella dei Servi della Carità. La predilezione di D. Luigi è per i bambini e gli anziani lasciati soli, gli emarginati, gli handicappati psichici; anche per i disabili. I suoi interessi pastorali sono l'istruzione dei ragazzi e degli adulti, l'elevazione religiosa, morale e sociale dei parrocchiani, la difesa del popolo e l'attenzione privilegiata per i più poveri. Per questo fonda le sue Istituzioni Religiose sotto la protezione di Pio X. Supera le molte contrarietà perchè ritiene la sua missione fondata sulla chiamata di Dio e sulla divina Provvidenza. Scrive molto: volumetti di contenuto pastorale, agiografico, storico; lettere. Pubblica la rivista mensile 'La Divina Provvidenza'. L'annuncio biblico della paternità di Dio costituisce un'esperienza personale profonda, di carattere mistico, e dà alla sua missione una dimensione tipica e qualificata. Muore il 24 ottobre 1915. Don Guanella è proclamato beato da Paolo VI il 25 ottobre 1964.

Altri santi: Sant'Antonio Maria Claret, S. Marco, S. Valentina, B. Eugenia Ravasco

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Più modi di dire: Straniero

immigrato (agg. e s.m.), extracomunitario (agg. e s.m.), forestiero (agg. e s.m.), nemico (agg. e s.m.), invasore (agg. e s.m.), estero (agg.), importato (agg.), esotico (agg.), diverso (agg.), estraneo (agg.)...

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La citazione del giorno

«Le vittime suggeriscono innocenza. E l'innocenza, per mezzo di una logica inflessibile che regola tutte le relazioni dei termini, suggerisce colpa.»

Susan Sontag