Demetrio proviene da una famiglia di rango senatorio e percorre una brillante carriera nell'amministrazione imperiale. Predica il vangelo nel portico occidentale di Tessalonica e raduna i discepoli in una sala sotterranea delle vicine terme. Muore sotto la persecuzione di Massimiano. Demetrio viene mostrato in catene all'imperatore diretto allo stadio per assistere a un combattimento gladiatorio. Nello stadio un lottatore di gran fama è affrontato dal giovane Nestore, che rifiuta il denaro offertogli da Massimiano perchè rinunci a uno scontro che gli sarebbe fatale. Nestore colpisce a morte il gladiatore e l'imperatore si allontana incollerito. Quando gli viene detto che erano state le preghiere di Demetrio ad armare il vincitore, ordina che egli venga ucciso a colpi di lancia nel luogo stesso dove si trovava prigioniero. Qui il corpo di Demetrio viene seppellito da alcuni compagni di fede sotto un leggero strato di terra e a lungo dimenticato. Ma i miracoli di guarigioni che avvengono sul luogo rivelano la potenza del martire, tanto che il prefetto dell'Illirico, Leonzio, fa ripulire l'area e vi fa edificare una splendida chiesa.
Altri santi: S. Pelagia, S. Simeone, S. Giovanni Calabria, S. Sergio, Sant'Ugo
Il Santo di ieri | Il Santo di domanibugiardo (agg. e s.m.), ingannatore (agg. e s.m.), commediante (agg. e s.m.), ipocrita (agg. e s.m.), simulatore (agg. e s.m.), fraudolento (agg. e s.m.), inattendibile (agg.), infondato (agg.), illusorio (agg.), ingannevole (agg.), non vero (agg.), finto (agg.)...