Il Santo del giorno 29 Dicembre

a cura di Edizioni Paoline

S. Tommaso Becket, vescovo

Arcivescovo di Canterbury

Nasce a Londra il 21 dicembre 1120 da Gilberto Becket, ricco mercante originario di Rouen, e da Matilde, appartenente a una casata borghese di Caen. L'apprendistato giuridico-cavalleresco, unitamente alle origini borghesi, servono a Tommaso per entrare a far parte dello staff dell'arcivescovo Teobaldo di Canterbury, già abate di Bec, personaggio di spicco nelle vicende religiose e politiche dell'Inghilterra del tempo. Con la morte di Teobaldo nel 1161, gli succede sul seggio arcivescovile e nel 1170 muore ucciso nella sua stessa Chiesa. Dal 1155 è chiamato alla carica di cancelliere del regno e per i successivi sei anni è il compagno inseparabile di Enrico II. Si dedica al suo compito con la massima serietà e consapevolezza, tenendo sempre presente il suo ruolo di massimo rappresentante della 'iustitia' del re, senza calpestare i diritti della Chiesa o delle singole istituzioni ecclesiastiche in favore delle pretese dei nobili laici. Ordinato sacerdote e consacrato vescovo, Tommaso dimostra da quel momento di essere soltanto un uomo di Chiesa. Per ristabilire il diritto e la legalità nelle chiese locali e in particolare nella sede primaziale di Canterbury, si fa' nemico lo stesso Enrico II, tanto che deve riparare in Francia. Ritorna a Canterbury nel 1170, quando sente che la libertà della chiesa è minacciata. E' bene accolto dal popolo, ma odiato dall'entourage del re, che arma la mano di quattro cavalieri e il 29 dicembre Tommaso viene ucciso. Muore raccomandando la sua anima e la causa della Chiesa a Dio, alla Vergine, al beato Dionigi e ai patroni della cattedrale.

Altri santi: S. Davide, S. Colomba, B. Gerardo Cagnoli

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La citazione del giorno

«Nel nostro tempo la sventura consiste nell'analfabetismo economico, così come l'incapacità di leggere la semplice stampa era la sventura dei secoli precedenti.»

Ezra Pound