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Rima con: Passione

Sostantivi

compassione, accessione, affissione, aggressione, agopressione, ammissione, annessione, antirecessione, autoaggressione, capicommissione, capimissione, capocommissione, capomissione, cessione, circonflessione...

Verbi

abbarbicandone, abboccandone, abdicandone, accecandone, acciaccandone, accoccandone, acidificandone, addobbandone, aggiudicandone, almanaccandone, ammaccandone, ammiccandone, ammorbandone, amplificandone, annoccandone...

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Più modi di dire: Cane

cucciolo (s.m.), bestiola (s.m.), bestia (s.m.), spietato (s.m.), malvagio (s.m.), persona crudele (s.m.), incapace (s.m.), maldestro (s.m.), inetto (s.m.), schiappa (s.m.), infame (agg. inv.), forte (agg. inv.)...

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La parola di oggi è: esperanto


Aggettivo
esperanto c inv
relativo all'esperanto: la grammatica esperanto è volutamente molto semplificata e regolare
Sostantivo
esperanto m solo sing
lingua artificiale inventata dal medico e linguista polacco Ludwik Lejzer Zamenhof tra il 1872 e il 1887; lo scopo di questa lingua è fornire un codice di comunicazione aggiuntivo a persone di nazionalità e lingua diverse, da qui la classificazione linguistica di "lingua ausiliaria internazionale"; la grammatica è volutamente molto semplificata e regolare, mentre il lessico si è formato partendo da radici comuni alle lingue neolatine, germaniche e slave
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tratto dalla voce ESPERANTO del Wikizionario

La citazione del giorno

«Non leggere mai un libro che abbia meno di un anno.»

Ralph Waldo Emerson

Il Santo di oggi

a cura di Edizioni Paoline

S. Raffaele di S. Giuseppe Kalinowski, carmelitano

Vicario generale dei carmelitani

Nasce a Vilnius il 1 settembre 1835 da Andrea e Giuseppa Polonska. Termina gli studi militari, ai quali era stato avviato, nel 1857 e nel 1862 diviene capitano. L'anno successivo, dopo lo scoppio dell'insurrezione polacca contro la dominazione zarista, di religione ortodossa, Kalinowski abbandona l'esercito per unirsi agli insorti, di religione cattolica. Catturato dalle autorità zariste nel 1864, gli viene commutata la pena di morte in detenzione per dieci anni, da scontare in Siberia. Nel 1877 entra nel noviziato dei carmelitani di Graz, assumendo il nome di Raffaele di S. Giuseppe. Ordinato sacerdote nel 1882, diventa il superiore del convento dove aveva completato i suoi studi. Muore a Wadowice il 15 settembre 1907. Fin dal tempo della vita militare egli aveva mostrato una forte propensione per le opere di carità e, durante i disumani lavori forzati nelle miniere siberiane non si lamenta mai ed è di esempio e conforto per i suoi compagni di prigionia. Il suo mandato di vicario generale dei carmelitani lo rende protagonista della rinascita e del rinnovamento dei carmelitani in Polonia. E' beatificato da papa Giovanni Paolo II il 22 giugno 1983 e proclamato santo il 17 novembre 1991.

Altri santi: S. Fausto, S. Matilde di Hackeborn, Sant'Anastasio II, S. Abdia, S. Simone

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