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Rima con: Lago

Sostantivi

arcipelago, lungolago, pelago, ago, areopago, asparago, batteriofago, dago, drago, entomofago, esofago, mago, mallofago, oreotrago, poefago...

Verbi

allago, dilago, impelago, appago, cago, divago, drago, girovago, impiago, indago, naufrago, pago, piago, propago, ripago...

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Più modi di dire: Insetto

parassita (s.m.), persona spregevole (s.m.)...

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La parola di oggi è: litote


Sostantivo
litote f (plurale: litoti)
(linguistica) figura retorica che attenua o sfuma la perentorietà o la chiarezza con cui si presenterebbe un concetto, un'affermazione, un giudizio introducendo la negazione del concetto, affermazione, giudizio contrari, talvolta ottenendo nella sostanza un effetto intensivo non sei poi stupido quanto credevo non è stata una brutta serata, (rafforzativo) quelluomo non è uno stinco di santo'' Don Abbondio (il lettore se nè già avveduto) non era nato con un cuor di leone.''
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tratto dalla voce LITOTE del Wikizionario

Il Santo di oggi

a cura di Edizioni Paoline

S. Matteo, apostolo ed evangelista

Apostolo, autore del primo Vangelo

Matteo, il cui nome significa 'dono di Dio', compare nell'elenco dei dodici apostoli. La tradizione della Chiesa antica è concorde nell'attribuire a lui la paternità del primo vangelo. Lo avrebbe scritto in lingua aramaica. Sempre secondo la tradizione, sarebbe partito dalla Palestina, portandosi poi nell'Etiopia, oppure in Persia, in Siria e forse persino in Irlanda. Non si hanno notizie circa il modo in cui è morto. La lettura del suo Vangelo convince che Matteo è un giudeo convertito; che ha scritto un vangelo particolarmente rivolto ai giudeo-cristiani; che il suo ambiente d'origine è con ogni probabilità la Palestina o la Siria; che ha attinto al vangelo di Marco, a una fonte in comune con Luca e a fonti proprie. I Padri della Chiesa parlando di Matteo e della sua santità ne rilevano tre caratteristiche: la pronta obbedienza nel rispondere all'invito di Gesù; la generosità nell'abbandonare ogni cosa; la sua umiltà nel definirsi un peccatore. Per il Vangelo di Matteo Gesù è anzitutto il Maestro. La parola ultima non è quella di Mosè, nè la tradizione dei padri, bensì la parola di Gesù. Scrivendo per una comunità giudeo-cristiana, il vangelo di Matteo attribuisce molta importanza al problema della continuità con l'Antico Testamento.

Altri santi: S. Giona, S. Eusebio

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