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Rima con: Fortuna

Sostantivi

portafortuna, sfortuna, alofauna, avifauna, buna, cruna, duna, fauna, geofauna, lacuna, laguna, luna, mezzaluna, pesciluna, runa...

Verbi

infortuna, importuna, abbruna, accomuna, accumuna, aduna, alluna, digiuna, imbruna, raduna, riaduna, straluna, accana, allampana, allontana...

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Più modi di dire: Lento

calmo (agg.), pigro (agg.), fiacco (agg.), svogliato (agg.), indolente (agg.), rilassato (agg.), comodo (agg.), apatico (agg.), flemmatico (agg.), tonto (agg.), ottuso (agg.), tardo (agg.)...

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La parola di oggi è: edonismo


Sostantivo
edonismo m sing (plurale: edonismi)
(filosofia) qualsiasi genere di filosofia, o scuola di pensiero, che riconosca nel piacere (e non, ad esempio, nel bene o nella felicità) il fine ultimo dell'uomo (per estensione) modo di vivere che mira solo ai piaceri e alle soddisfazioni materiali teoria estetica che considera fine dell'arte il procurare diletto
...

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tratto dalla voce EDONISMO del Wikizionario

Il Santo di oggi

a cura di Edizioni Paoline

S. Volfango di Ratisbona, vescovo

Vescovo di Ratisbona

E' nato intorno al 924 in una famiglia stimata ma povera a Pfullingen, nei pressi di Reutlingen. E' educato nella scuola del monastero sull'isola di Reichenau, sul lago di Costanza. Recatosi ad Einsiedeln, in Svizzera, diviene monaco, poi sacerdote e quindi vescovo di Ratisbona. Muore a settant'anni il 31 ottobre 994, nel corso di un viaggio attraverso l'Austria. Da monaco benedettino viaggia molto attraverso il Norico, parte dell'odierna Austria, per annunziarvi la parola di Dio. Dal vescovo di Passau, viene proposto per la carica di vescovo di Ratisbona, ma l'imperatore e numerosi rappresentanti del clero dubitano che egli sia in grado di svolgere questo compito. Secondo la tradizione, uno dei dubbiosi poco dopo si ammala e Volfango lo guarisce miracolosamente. Fortemente impressionato da questo miracolo, l'imperatore Ottone II, nel 972, nomina Volfango vescovo di Ratisbona. Nei ventidue anni che seguono egli si rivela per la sua diocesi un pastore buono e attento. Riforma i monasteri che già esistono, ne fonda di nuovi, stimola la religiosità del popolo e si prende cura di poveri e ammalati.

Altri santi: S. Quintino, S. Lucilla, B. Tommaso da Firenze

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