Il Santo del giorno 16 Febbraio

a cura di Edizioni Paoline

S. Onesimo, martire

Vescovo di Efeso

Lo troviamo intorno all'anno 50 d.c. Ci parla di lui la Lettera di S. Paolo a Filemone, e proprio da questa apprendiamo che Onesimo era stato uno schiavo fuggiasco e un ladro. Nella sua lettera S. Paolo invita Filemone, il padrone, a riaccogliere Onesimo perchè è pentito di ciò che ha fatto; è divenuto collaboratore del Vangelo: 'Ti prego dunque per il mio figlio, che ho generato in catene, Onesimo, quello che un giorno ti fu inutile, ma ora è utile a te e a me. Te lo rimando..., non più però come schiavo, ma molto di più che schiavo, come un fratello carissimo in primo luogo a me, ma quanto più a te, sia come uomo, sia come fratello nel Signore. Io, Paolo, scrivo ciò di mio pugno: pagherò io personalmente...' Secondo il Martirologio romano, Onesimo sarebbe divenuto vescovo di Efeso e poi morto martire a Roma.

Altri santi: S. Giuliana, B. Giuseppe Allamano, B. Filippa Mareri

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Più modi di dire: Vivere

esistere (v.intr.), essere in vita (v.intr.), avere vita (v.intr.), stare (v.intr.), abitare (v.intr.), risiedere (v.intr.), soggiornare (v.intr.), svilupparsi (v.intr.), allignare (v.intr.), sostenersi (v.intr.), sopravvivere (v.intr.), tirare avanti (v.intr.)...

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La citazione del giorno

«Nella testa di un naturalista, una mosca non deve occupare più posto di quanto ne occupi in natura.»

Georges Louis Leclerc conte di Buffon