Il Santo del giorno 03 Giugno

a cura di Edizioni Paoline

S. Carlo Lwanga e compagni martiri dell'Uganda

Martiri dell'Uganda

Nel 1884, nell'antico regno del Buganda (oggi regione della Repubblica dell'Uganda) a Mutesa I succede il figlio Mwanga. Con lui inizia la storia dei martiri: oggi ne vengono commemorati ventidue, che subiscono il martirio tra il 1885 e il 1887. La nuova fede cambia radicalmente la vita di coloro che si convertono e dà loro capacità e forza per affrontare lo stesso re. Gli rimproverano le sue crudeltà e la sua vita immorale. Alla corte del re i cristiani sono più di centocinquanta tra battezzati e catecumeni e la maggior parte di essi sono convertiti, con adesione sincera e profonda alla fede cristiana. Tra i convertiti ben nove muoiono martiri e tra essi spicca Carlo Lwanga, che era il capo di circa duecento paggi di re Mutesa. Sul luogo del martirio sorgono ora un santuario cattolico e uno anglicano. Namugongo è oggi il simbolo della Chiesa cristiana ugandese nata dal sangue di questi martiri.

Altri santi: S. Clotilde, S. Olivia, S. Davino Armeno, S. Giovanni Grande

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dissetarsi (v.tr.), abbeverarsi (v.tr.), brindare (v.tr.), sorseggiare (v.tr.), centellinare (v.tr.), degustare (v.tr.), tracannare (v.tr.), trangugiare (v.tr.), consumare (v.tr.), prosciugare (v.tr.), assorbire (v.tr.), bruciare (v.tr.)...

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La citazione del giorno

«Gli altri sono veramente terribili. La sola società accettabile è quella di noi stessi.»

Oscar Wilde