Il Santo del giorno 10 Giugno

a cura di Edizioni Paoline

B. Giovanni Dominici, religioso

Riformatore dell'ordine domenicano

Nasce a Firenze intorno al 1356. Sua madre è una nobile veneziana, Paola Zorzi che, rimasta vedova, entra in monastero. Giovanni è accolto nel convento fiorentino dei domenicani. Ordinato sacerdote, è stretto collaboratore del beato Raimondo da Capua. Così lo descrive il discepolo S. Antonino di Firenze: '...simpatico di aspetto, affabile con i poveri e con gli sconosciuti, lieto nel volto e grave, semplice, retto; tanto amante della povertà da non possedere libri per insegnare e predicare...'. Un uomo, insomma, dal grande cuore e dalla viva intelligenza, che i domenicani ricordano come uno dei principali artefici della riforma dell'Ordine, dopo il calo di fervore seguito ai tempi eroici della prima generazione. Conclude la sua rapida carriera a Budapest, dove era stato inviato dal Papa per recuperare alla chiesa gli hussiti. Muore nel 1418.

Altri santi: S. Maurino, B. Enrico da Bolzano, S. Deodato, S. Massimo, S. Pantaleone

Il Santo di ieri | Il Santo di domani
Indietro Avanti

Più modi di dire: Pazzo

matto (agg. e s.m.), folle (agg. e s.m.), squilibrato (agg. e s.m.), demente (agg. e s.m.), mentecatto (agg. e s.m.), scemo (agg. e s.m.), maniaco (agg. e s.m.), psicopatico (agg. e s.m.), paranoico (agg. e s.m.), schizofrenico (agg. e s.m.), alienato (agg. e s.m.), strano (agg. e s.m.)...

Leggi tutto >>

La citazione del giorno

«Non si fa la felicità di molti facendoli correre prima che abbiano imparato a camminare.»

John Fowles