Vive nel VI secolo a.C., in un periodo tormentato della storia d'Israele. Nel 597 Nabucodonosor, re di Gerusalemme, sconfigge definitivamente il regno di Giuda e ottomila ebrei, fra cui Ezechiele, che è un sacerdote di Gerusalemme, sono deportati a Babilonia con il re Joakim. Dopo circa quattro anni dall'inizio della deportazione Ezechiele ha una visione profetica. Egli con immagini molto efficaci esercita il proprio ministero rivolgendosi ai suoi connazionali e prevedendo, fra le altre cose, la distruzione di Gerusalemme, che avviene effettivamente intorno al 586 a.C.
Altri santi: S. Terenzio, S. Maddalena di Canossa, S. Michele
Il Santo di ieri | Il Santo di domaniimmigrato (agg. e s.m.), extracomunitario (agg. e s.m.), forestiero (agg. e s.m.), nemico (agg. e s.m.), invasore (agg. e s.m.), estero (agg.), importato (agg.), esotico (agg.), diverso (agg.), estraneo (agg.)...