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Perchè Matera è famosa per i sassi?

I Sassi di Matera sono famosi nel mondo, tanto da essere ritenuti Patrimonio dell'Umanità: cosa sono, dove si trovano e perché si chiamano così

La città di Matera è famosa in tutto il mondo, complice anche il film "La passione di Cristo" girato proprio in Basilicata dall’attore e regista americano Mel Gibson nel 2004 e la nomina a "Capitale Europea della Cultura" nel 2019. Una particolarità che l’ha resa celebre a livello mondiale sono i suoi Sassi, senza ombra di dubbio l’attrazione principale del posto. Ma cosa sono e perché Matera è famosa per i Sassi?

Cosa sono i Sassi di Matera

I Sassi di Matera sono costituiti da antiche dimore scavate nel tufo e risalenti alla preistoria, i cui tetti fungono da base per nuove ulteriori case che si sono sviluppate sui livelli superiori. I Sassi sono disposti attorno e sul fondo di due solchi vallivi, che sono stati plasmati dall’acqua incanalata nei cosiddetti "grabiglioni" (antichi canali di scolo che confluivano nel torrente Gravina e canalizzavano sia le acque piovane che quelle reflue).

Le abitazioni nei Sassi di Matera sono state abbandonate a partire dal 1952. Oggi, molti di questi edifici sono stati trasformati in strutture ricettive che danno la possibilità di provare l’esperienza di vivere in una grotta. La fitta rete di vicoli che i Sassi disegnano a Matera dà, inoltre, a chi visita questa città della Basilicata l’impressione di camminare all’interno di un presepe di pietra, offrendo così un’emozione unica e memorabile. Non a caso, Matera è anche conosciuta col soprannome di "Betlemme d’Italia" e Mel Gibson, come detto, l’ha scelta come location per il suo film "La passione di Cristo".

Perché si chiamano Sassi

Forse non tutti sanno che i Sassi sono due quartieri di Matera, nello specifico Sasso Caveoso e Sasso Barisano, formati proprio dai caratteristici edifici scavati nella roccia che abbiamo poc’anzi descritto. Assieme al rione "Civita" e al "Piano", essi costituiscono il centro storico della città di Matera.

La declinazione al plurale deriva proprio dal fatto che i Sassi di Matera corrispondono a due distinti quartieri di Matera, i già citati Sasso Caveoso e Sasso Barisano, e non è legata, quindi, come molti invece credono, al fatto che un singolo edificio all’interno di questi due distretti si chiami "Sasso".

I Sassi di Matera "Patrimonio dell’Umanità"

Nel 1993 i Sassi di Matera sono stati inclusi nella World Heritage List dell’UNESCO, che li ha così resi ufficialmente parte del "Patrimonio dell’Umanità". Il sito Patrimonio Mondiale, più precisamente include "i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri", cioè quel complesso di case, chiese, monasteri ed eremi costruiti nelle grotte naturali della Murgia, a Matera.

L’inclusione dei Sassi di Matera tra i Patrimoni dell’Umanità è legata ad alcune particolarità: essi sono il sesto sito italiano in ordine cronologico ad aver conquistato un posto nella World Heritage List dell’UNESCO, ma il primo per quanto riguarda il Sud Italia.

Non solo: in occasione di questo importante riconoscimento, l’UNESCO, per la prima volta nella sua storia, ha utilizzato come motivazione di esso il concetto di "Paesaggio Culturale", che poi in seguito è stato più volte usato per motivare l’iscrizione di altri siti nel mondo nella World Heritage List.

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