Salta al contenuto
Cos'è il curriculum dello studente: a cosa serve e come ottenerlo

Cos'è il curriculum dello studente: a cosa serve e come ottenerlo

Si tratta di un documento rappresentativo dell’intero profilo dello studente, che riporta al suo interno le informazioni relative al quinquennale percorso formativo, alle certificazioni conseguite ed alle attività extra-scolastiche svolte nel corso degli anni

Alessio Abbruzzese

Alessio Abbruzzese

GIORNALISTA

Nato e cresciuto a Roma, mi appassiono fin da piccolissimo al mondo classico e a quello sport, dicotomia che ancora oggi fa inevitabilmente parte della mia vita. Potete leggermi sulle pagine de Il cuoio sul Corriere dello Sport, e online sul sito del Guerin Sportivo. Mi interesso di numerosissime altre cose, ma di quelle di solito non scrivo.

Introdotto dalla Legge n.107/2015 e in seguito disciplinato dal Decreto legislativo n.62/2017, il curriculum dello studente è stato concretamente introdotto a partire dall’anno scolastico 2020/21 e viene allegato al Diploma conseguito al termine dell’Esame di Stato del II ciclo.

Cos’è il curriculum dello studente

Dai corsi di lingue straniere agli impegni di natura artistica, culturale, musicale e sportiva, fino al volontariato: il curriculum dello studente è un documento che, come detto, tiene traccia di tutte le attività extra-scolastiche svolte dagli studenti. L’obiettivo è quello di valorizzare le esperienze e le competenze maturate da ragazzi e ragazze all’interno della maturità, nella stesura della tesina da presentare in apertura dell’ultima prova – quella orale – e nel corso del colloquio stesso. Giunto al suo terzo anno di “vita”, il curriculum dello studente, soltanto in questo 2023, coinvolgerà quasi mezzo milione di alunni, oltre settemila scuole scelte come sedi d’esame ed oltre ventiseimila classi.

Come ottenere il curriculum dello studente

Anche se le scuole dovranno verificare ed integrare le informazioni relative al percorso di studi, ragazzi e ragazze delle scuole superiori avranno un ruolo attivo nel redigere ed arricchire il curriculum dello studente. Potranno farlo accedendo alla piattaforma messa a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sul sito https://curriculumstudente.istruzione.it/ ed inserendo tutte le informazioni relative alle attività svolte in ambito extra-scolastico ed alle certificazioni conseguite: come anticipato, particolare attenzione dovrà essere dedicata a quelle che possono essere valorizzate di fronte alla Commissione in sede d’esame. Al termine della maturità 2023, il curriculum dello studente sarà allegato al Diploma e sarà al contempo a disposizione di alunni ed alunne online, all’interno della sopracitata piattaforma.

Come compilare il curriculum dello studente

Come prima cosa è fortemente consigliata la visione dei tre video-tutorial caricati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito sul proprio canale YouTube, dedicati rispettivamente alla presentazione del curriculum dello studente, alla registrazione all’interno della piattaforma messa a disposizione dal Miur ed alla compilazione del documento. Questo è suddiviso in tre parti:

– nella prima parte andranno inserite tutte le informazioni relative al percorso formativo, al titolo di studio conseguito e ad eventuali altri titoli posseduti, così come ad altre esperienze svolte in ambito formale;

– la seconda parte, invece, è riservata alle certificazioni conseguite dai ragazzi in ambiti extra-scolastici, su tutte quelle di tipo linguistico (ad esempio il Trinity per l’idioma inglese) ed informatico (come l’ECDL, una delle più richieste nell’Unione Europea);

– la terza parte, infine, riguarda tutte quelle attività extra-scolastiche svolte ad esempio in ambito professionale, sportivo, musicale, culturale ed artistico, ma anche di cittadinanza attiva e di volontariato.

Curriculum dello studente: parte prima

Dopo aver inserito i propri nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, istituto e percorso di studi, nella prima parte del curriculum dello studente, denominata Istruzione e Formazione, i campi da compilare riguarderanno, in ordine:

– il piano di studi;

– gli esami di idoneità;

– gli esami integrativi;

– il credito scolastico;

– i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento;

– le esperienze di apprendistato;

– il titolo di studio (Supplemento Europass al certificato);

– il punteggio finale dell’Esame di Stato;

– il profilo di indirizzo;

– le competenze previste dal profilo;

– altri titoli di studio (qualifica professionale, Diploma professionale, ulteriore Diploma di istruzione secondaria di II grado);

– altre informazioni (partecipazione ad attività extracurriculari di arricchimento

dell’offerta formativa organizzate dalla scuola, mobilità studentesca, inserimento nell’albo nazionale delle eccellenze, altro).

Curriculum dello studente: parte seconda

La seconda parte del curriculum dello studente è denominata “Certificazioni”. Qui, pertanto, andranno riempiti i seguenti campi:

– certificazioni linguistiche;

– certificazioni informatiche;

– altro.

Curriculum dello studente: parte terza

Infine, la terza parte, denominata “Attività extra-scolastiche”, all’interno della quale lo studente, in totale autonomia, dovrà dichiarare il proprio svolgimento di:

– attività professionali;

– attività culturali e artistiche;

– attività musicali;

– attività sportive;

– attività di cittadinanza attiva e di volontariato;

– altre attività (partecipazione a gare o concorsi, pubblicazioni e/o articoli).

Chi compila il curriculum dello studente e a chi si rivolge

Se la prima parte, quella relativa al percorso prettamente scolastico, sarà compilata direttamente dalla scuola, la stesura della terza, quella sulle attività svolte al di fuori delle mura di licei ed istituti tecnici/professionali, sarà invece compito di alunni ed alunne. Per quanto riguarda la seconda parte, infine, i ragazzi e le ragazze ormai prossimi alla conclusione dei propri studi dovranno concordare con la scuola stessa le informazioni da inserire. Il curriculum dello studente, ad ogni modo, può essere considerato un documento che, oltre ai due già citati attori, si rivolge anche alle Commissioni dell’Esame di Stato, chiamate a visionarlo in sede di colloquio, alle Università ed al mondo del lavoro, che rappresentano lo step successivo una volta portati a compimento gli studi.

Curriculum dello studente, la normativa

I commi 28 e 30 dell’articolo 1 della Legge n.107/2015 introducono il curriculum dello studente come strumento che raccoglie tutti i dati utili anche ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro, sottolineandone l’importante ruolo anche nell’ambito dell’esame di Stato. Nel comma 2 dell’articolo 21 del decreto legislativo n.62/2017, poi, vengono individuati i principali contenuti del curriculum dello studente, da allegare al Diploma finale dell’esame di Stato del II ciclo, mentre l’adozione del modello è stata disposta dal Decreto del Ministro del 6 agosto 2020, n.88, e le indicazioni operative per il suo rilascio nella Nota prot. n.7116 del 2 aprile 2021 e, successivamente, nella Nota DGOSVI protocollata n.8415 del 31 marzo 2022 prima e nella Nota DGOSVI prot. n.4995 del 14 febbraio 2023 poi. Infine, la Nota del Ministero della Giustizia-DAP prot. n.156848 del 22 aprile 2021, la Nota del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità prot. n.19117 del 23 aprile 2021, la Nota DGOSVI prot. n.10672 del 5 maggio 2021, le Note del Ministero della Giustizia-GDAP prot. n.76929 del 22 febbraio 2023 e DGMC prot. n.10319 del 15 febbraio 2023 e la Nota DGOSVI prot. n.8714 del 14 marzo 2023 riguardano le indicazioni operative per la compilazione del curriculum dello studente da parte di alunni ed alunne frequentanti sezioni carcerarie, la Nota DGOSVI prot. n.10681 del 5 maggio 2021 per quanto riguarda ragazzi e ragazze degenti in luoghi di cura ed ospedali o costretti all’istruzione domiciliare ed il Messaggio MAECI prot. n.65417 del 13 maggio 2021 per il suo rilascio nelle scuole italiane all’estero.