Le citazioni di: Honoré de Balzac

Lo scrittore Honoré de Balzac

Honoré de Balzac nasce a Tours, in Francia, il 20 maggio 1799, da una famiglia borghese. In realtà il suo cognome sarebbe solo Balzac, il “de” aristocratico verrà aggiunto solo successivamente. Viene considerato il principale esponente del romanzo realista francese dell’Ottocento. Inizia la sua avventura letteraria una volta trasferitosi a Parigi: i primi racconti tuttavia non raccolgono il successo sperato.

Decide dunque di dedicarsi all’attività di editore, e investe buona parte dei suoi risparmi in una stamperia. Anche l’attività imprenditoriale, però, non ha successo e lascia ad Honoré de Balzac solo grandi debiti.

La svolta nella vita e nella carriera di Honoré de Balzac arriva nel 1831, con la pubblicazione del suo primo romanzo La pelle di zigrino. Lo scrittore acquisisce popolarità: vive come un dandy, guadagna molto denaro ma altrettanto ne spende.
È un autore prolifico: passa la sua vita a scrivere, anche venti ore al giorno. Le sue abitudini di scrittura sono quasi leggendarie, è capace di scrivere ad un ritmo frenetico, dorme poco e lavora spesso sotto l’effetto di grandi quantità di caffè.

Gran parte del suo impegno è rivolto ad un’opera, La commedia umana. Si tratta di un ciclo di romanzi con l’obiettivo di descrivere, nella maniera più esaustiva possibile, la società francese in cui vive l’autore. Suddivisa in tre parti, studi di costume, studi filosofici e studi analitici, resta di fatto un’opera incompiuta, ovvero mai del tutto terminata. Comprende ben 137 scritti tra romanzi, racconti, novelle e saggi, pubblicati a puntate, alla ricerca di una sorta di fidelizzazione del lettore.

Tra le opere principali di Balzac impossibile non citare Eugenie Grandet, Papà Goriot, Illusioni perdute e I piccoli borghesi (incompiuto, pubblicato postumo). Degna di nota è la sua vita sentimentale. Frequentatore di molte dame dell’aristocrazia, la più importante è senza dubbio Évelyne Hańska, una contessa polacca conosciuta nel 1833 ma sposata solo nel 1850, pochi mesi prima di morire.

La donna ha un ruolo fondamentale nella stesura di Eugenie Grandet. Gran viaggiatore, Honoré de Balzac ha visitato molti Paesi, tra cui Ucraina, Polonia, Russia, Prussia e Italia. La morte lo colpisce il 18 agosto 1850 a Parigi, a causa delle complicazioni di una peritonite. Durante il suo funerale l’orazione funebre è tenuta da Victor Hugo.

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