Dal vocabolario italiano: Atro


Aggettivo (singolare maschile: atro, plurale maschile: atri, singolare femminile: atra, plurale femminile: atre)
atro m


  1. (letterario) di un colore scuro o nero che evoca un senso di bruttura o di spavento
  2. È differente l’ Atro dal color nero: percioche si come ogni colore Atro è nero: cosi allo’ncontro ogni nero non è Atro . Percioche questo è horribile, tristo, noioso a vedere, e acconcio a chi piange. Quello alle volte è gentile e grato: come sono nelle donne e ne gli huomini per lo piu gli occhi; i quali si dicono neri, e non Atri : ne però cosa veruna riguardiamo con tanta vaghezza e diletto (Lodovico Dolce, Dialogo dei colori)
  3. li occhi ha vermigli, la barba unta e atra (Dante)
  4. un velo atro mha ingombre / le luci'' (Alfieri)
  5. (letterario) (per estensione) di luogo cupo, immerso nell'ombra o nella tenebra; oscuro ma anche ostile o sinistro
  6. Treman le spazïose, atre caverne (Tasso)
  7. l atro / Bosco mormorerà fra le alte mura'' (Giacomo Leopardi, Canti)
  8. (letterario) (senso figurato) funereo, luttuoso, orrido, funesto, crudele
  9. il giorno / dell atra morte incombe'' (Leopardi)
  10. Come sinistra face / Che per vòti palagi atra saggiri, / Corre il baglior della funerea lava'' (Leopardi, Canti)

Sillabazione
à | tro

Etimologia
dal latino ater (atra, atrum), scuro, funesto, maligno

Derivate

  • atroce

  • Tratto dalla voce ATRO del Wikizionario

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