Dal vocabolario italiano: Dado


Sostantivo
dado m sing (plurale: dadi)

  1. (gioco) cubetto d'avorio, plastica o legno con facce numerate da uno a sei con puntini dipinti o con piccole cavità usato, spesso non da solo, in vari giochi
  2. (gastronomia) cubetto di estratti vegetali o di carne usato per dare un migliore sapore a pietanze di consistenza liquida
  3. quando vai al supermercato ricordati di acquistare dei dadi per il brodo
  4. (meccanica)(tecnologia)(ingegneria) piccolo prisma a forma di quadrato o di esagono, filettato e generalmente a foro passante, usato per fissare una vite e creare un bullone
  5. (arte)(architettura) blocco di pietra che forma la parte centrale e piana di un piedistallo

Sillabazione
dà | do

Pronuncia
IPA: /'dado/

Etimologia
deriva dal latino datum ( fonte Treccani); participio passato di dare nel senso di "lanciare, gettare"

Alterati

  • (diminutivo) dadetto, dadino

  • Proverbi
    il dado è tratto: in senso figurato, non c'è altra scelta che proseguire per la strada intrapresa

    Tratto dalla voce DADO del Wikizionario

    Rilasciato con licenza Creative Commons CC BY-SA

    Più modi di dire: Dado

    cubo (s.m.), cubetto (s.m.), estratto di carne (s.m.), piedistallo (s.m.), basamento (s.m.), plinto (s.m.)...

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