
Edoardo Bove e la dedica speciale nella tesi di una studentessa
Una studentessa ha dedicato la tesi di laurea ad Edoardo Bove e ora spera di riuscire a consegnare al calciatore della Fiorentina una copia del suo la
Una studentessa italiana, che si è laureata da poco, ha deciso di fare una dedica speciale nella sua tesi di laurea a Edoardo Bove, il centrocampista della Fiorentina (dato in prestito dalla Roma ai Viola ad agosto 2024) che il primo dicembre 2024 ha avuto un brutto malore in campo, accasciandosi sul terreno di gioco per un arresto cardiaco. Il calciatore ora sta bene: è stato anche ospite di Carlo Conti al Festival di Sanremo 2025. A tutti ha lasciato un insegnamento profondo di vita, che gli è valso anche una dedica speciale nella tesi di laurea di una ragazza.
La dedica a Edoardo Bove nella tesi di laurea
Nikita è una ragazza neolaureata, che nella sua tesi di laurea ha voluto fare una dedicata a Edoardo Bove e all’insegnamento che il centrocampista viola ha dato a tutti quanti dopo il malore che ha avuto durante la partita di campionato tra la Fiorenatina e l’Inter, il primo dicembre 2024.
Nikita vorrebbe tanto regalare una copia della tesi al giocatore: il passaparola online la stanno aiutando a raggiungere il giovane giocatore italiano e la sua squadra, che sono sempre stati molto sensibili a tematiche così delicate. Tantissimi tifosi della Fiorentina, amanti del calcio e non solo stanno condividendo la sua storia per farla diventare ancora più virale e magari aiutare a organizzare un incontro tra lo sportivo e la neolaureata.
Le parole della studentessa dedicate al calciatore della Fiorentina
“A Edoardo vorrei dire grazie, perché da quell’1 dicembre, la mia vita e la mia carriera universitaria hanno preso una svolta, anche grazie a lui. In un periodo di stanchezza, in cui le mille cose da fare sembravano soffocare la mia motivazione, Edoardo mi ha messa davanti ad un dura realtà; alla fragilità della vita e a come sia fondamentale non lasciarsi sfuggire nemmeno un attimo”, così inizia il paragrafo di ringraziamento che la studentessa ha voluto dedicare al calciatore nella tesi presentata all’università, alla fine del suo percorso formativo.
“Grazie Edoardo perché mentre io mi lamentavo, per la paura di non riuscire a passare un esame, tu rassicuravi una nazione intera sulle tue condizioni, con un sorriso invidiabile. La tua forza, la tua grinta e la tua tenacia sono state per me, e dovrebbero essere per tutto il mondo, un esempio da seguire, perché hai dimostrato che con il giusto spirito si può affrontare qualsiasi difficoltà”, così ha continuato la studentessa.
Al termine del suo ringraziamento, Nikita ha detto: “A te Edoardo mi sento di dire che ad oggi hai vinto la partita più importante di tutte, quella della vita e non c’è nulla di più importante”.
Edoardo Bove e il malore avuto in campo
Edoardo Bove è un calciatore italiano nato il 16 maggio del 2002: centrocampista della Fiorentina, in prestito dalla Roma, ha fatto anche parte della nazionale Under 21 italiana. Il giovane sportivo, iscritto al corso di Laurea in Economia e Management all’università Luiss Guido Carli di Roma, ha visto cambiare la sua vita per sempre l’1 dicembre 2024.
Mentre si stava svolgendo la partita Fiorentina-Inter, improvvisamente il centrocampista si è accasciato sul terreno di gioco. I sanitari lo hanno subito soccorso e portato in ospedale: aveva perso i sensi per un arresto cardiaco. All’ospedale Careggi di Firenze lo hanno sottoposto a un intervento per l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo.
Il 6 febbraio 2025 allo stadio Franchi di Firenze, 67 giorni dopo quel malore, Edoardo Bove si è seduto sulla panchina dei Viola per sostenere i suoi compagni nel recupero di quella partita. Il suo sorriso ha rincuorato tutti.