Formulario di fisica: il moto rettilineo uniformemente accelerato
Il moto rettilineo uniformemente accelerato rappresenta uno dei concetti cardine nel mondo della fisica. Sin dagli albori dell’indagine scientifica, gli esseri umani hanno cercato di comprendere i movimenti degli oggetti che li circondano, e questo moto è stato uno dei primi a essere analizzato in dettaglio. Una pietra che cade, una macchina che accelera su una strada retta o un corpo che scivola su un piano inclinato senza attrito sono esempi tipici di questo tipo di movimento, e i principi che lo regolano si ritrovano in moltissime applicazioni pratiche e teoriche.
La caratteristica distintiva del moto rettilineo uniformemente accelerato è l’accelerazione costante: mentre in un moto rettilineo uniforme la velocità dell’oggetto rimane invariata nel tempo, nel moto uniformemente accelerato la velocità cambia in modo costante e prevedibile. Questa semplice ma potente idea ha portato alla derivazione di una serie di formule che permettono di calcolare distanze, velocità e accelerazioni in funzione del tempo.
Nel corso di questo articolo, scopriremo le formule fondamentali associate al moto rettilineo uniformemente accelerato, approfondendo come ogni variabile interagisca con le altre e come queste equazioni possano essere applicate in una varietà di scenari. Dalla teoria alla pratica, dal concetto alla formula, iniziamo!
- Definizione di moto rettilineo uniformemente accelerato
- Accelerazione media e accelerazione istantanea
- Le equazioni cinematiche del moto uniformemente accelerato
- Legge oraria del moto uniformemente accelerato
- Relazione tra e
- Spazio come area
Definizione di moto rettilineo uniformemente accelerato
Un punto materiale si muove di moto rettilineo uniformemente accelerato se la traiettoria è una retta e se la sua velocità varia in modo costante nel tempo, cioè l’accelerazione è costante.
Accelerazione media e accelerazione istantanea

Si può ricavare graficamente il valore dell’accelerazione scalare media in un dato intervallo , ricavando dal grafico velocità-tempo il valore della pendenza della retta passante per i due punti estremi dell’intervallo .
L’accelerazione scalare istantanea corrisponde al valore della pendenza della retta tangente al grafico all’istante .
Le equazioni cinematiche del moto uniformemente accelerato
[iol_placeholder type="formula" engine="katex" display="block-dollar"]\left\{ \begin{array}{ll}
a(t)=a \\
v(t)=at + v_{0}\\
s(t)=\frac{1}{2}at^2+v_{0}t+s_{0}
\end{array} \right.[/iol_placeholder]
dove e sono rispettivamente la velocità e la posizione del punto nell’istante iniziale .
Legge oraria del moto uniformemente accelerato
Ponendo si ottengono le relazioni 1.2.
Relazione tra e
Eliminando nelle equazioni di e , si ottiene una relazione che lega e :
Spazio come area

L’area sottesa al grafico velocità-tempo tra due istanti e corrisponde allo spostamento del punto materiale nell’intervallo .