Culla per bambini Fonte foto: 123RF - poligonchik
Proverbi

Tra la culla e la bara ogni cosa è incerta

Il proverbio Tra la culla e la bara ogni cosa è incerta affonda le sue radici nella saggezza popolare: le sue origini e il suo significato

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Tra la culla e la bara ogni cosa è incerta” è un antico proverbio che riflette sull’incertezza della vita. Da quando si nasce, fino a quando non arriva il giorno della morte, può succedere di tutto nel corso dell’esistenza di un essere umano.

La spiegazione del proverbio

Il proverbio “Tra la culla e la bara ogni cosa è incerta” serve a spiegare che nel corso della vita non si ha certezza di nulla, se non della fine dei giorni che prima o poi arriverà. Questo antico modo di dire utilizza due metafore: la culla sta a indicare il momento della nascita, perché i bambini, appena nati, passano i primi giorni della loro vita dentro la culla, prima di iniziare a camminare e crescere. La seconda è quella della bara, dove viene riposto il corpo di una persona quando arriva il momento della sua dipartita. Il tutto serve a spiegare l’incertezza della vita, a partire dalla nascita e fino ad arrivare al giorno della morte.

Questo proverbio può essere usato in diverse occasioni e serve anche da invito a non mollare di fronte agli imprevisti della vita. Quando un amico o una persona cara sembra aver perso la speranza a causa di un problema, si può utilizzare questa frase per invitarlo a non disperare, perché può succedere sempre di tutto. Allo stesso modo, però, il proverbio può servire anche da monito nei confronti di una persona troppo sicura di sé, invitandola a non cullarsi sugli allori perché le sorprese sono sempre dietro l’angolo e non esistono certezze, una volta nati l’unica cosa sicura è la morte.

Proverbi simili e collegati

Ci sono tanti proverbi che parlano della morte, del senso della vita e dell’incertezza che accomuna l’esistenza di ogni essere umano, dalla nascita fino alla fine dei suoi giorni. Tra gli esempi più lampanti ci sono delle massime universali come “Non v’è termine più certo e meno inteso della morte” e “La morte è una cosa che non si può fare due volte“, ma anche “Morte desiderata, cent’anni per la casa”, “Il sonno è parente della morte” e “Tutto è meglio della morte“. Uno dei proverbi più utilizzati che trattano questa tematica recita “Nella vita di certo ci sono solo due cose: le tasse e la morte“, un modo di dire diventato d’uso comune nella lingua scritta e parlata.

Significato

Il proverbio viene utilizzato per indicare che nel corso di un'esistenza non c'è mai nulla di scritto: le sorprese, sia negative che positive, sono sempre dietro l'angolo e ogni giorno può accadere qualcosa di nuovo e inaspettato. La culla indica il momento della nascita e la bara quello della morte: dal giorno in cui si nasce a quello in cui si muore, non esiste niente di assolutamente certo.

Origine

L'origine del proverbio "Tra la culla e la bara ogni cosa è incerta" è incerta: nonostante sia molto conosciuto e diffuso in gran parte del Paese, non è possibile risalire con esattezza al suo autore e nemmeno al periodo storico in cui ha iniziato a diffondersi.

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