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Pinguini Tattici Nucleari a Sanremo Fonte foto: Ipa

I Pinguini Tattici Nucleari all'Università di Bologna: la lezione

I Pinguini Tattici Nucleari, durante una lezione speciale all'Università di Bologna, hanno parlato di musica, ma anche dei tempi dell'Università

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

I Pinguini Tattici Nucleari sono una band di successo italiana, che si è formata nel 2010 in provincia di Bergamo. Il loro live tour di Fake News è uno dei tour italiani con più biglietti venduti di sempre. Nonostante la grande popolarità, sono rimasti gli stessi ragazzi di una volta che amano la musica. E proprio di questo argomento hanno parlato in una lezione che hanno tenuto nell’aula Magna dell’Università di Bologna, al numero 38 di via Zamboni. Questa è stata anche l’occasione per ricordare i tempi in cui erano studenti!

I Pinguini Tattici Nucleari all’Università di Bologna

“Ma lo sapete vero che non siamo Cesare Cremonini?”: così i Pinguini Tattici Nucleari si sono presentati ai tantissimi studenti (più di 800) accorsi nell’aula Magna dell’Università di Bologna per incontrarli. La band si trovava nell’ateneo emiliano per un incontro sulla musica, intesa come strumento di aggregazione: sono saliti in cattedra la professoressa Anna Scalfaro per rispondere alle domande di universitari provenienti da ogni università (da ingegneria gestionale a medicina, da lingue a economia).

I Pinguini Tattici Nucleari agli studenti si sono presentati come “sei ragazzi salvati dalla provincia“, che hanno “resistito alla noia, superato il tedio e potuto credere nella dimensione comunitaria dell’esistenza”. Ai ragazzi il gruppo, con un singolo in uscita con Max Pezzali dal titolo “Bottiglie vuote”, hanno provato a raccontare qual è il segreto per rimanere se stessi.

I ricordi universitari dei Pinguini Tattici Nucleari

Ai ragazzi dell’Università di Bologna i componenti della band hanno ricordato i tempi universitari. Hanno ammesso di dover tanto all’università, alle aule e alle loro attese. Proprio durante questo periodo si sono conosciuti e “cementificato il rapporto”.

Il frontman Riccardo Zanotti è, infatti, laureato in Musica, mentre Elio Biffi, il tastierista, è laureato in Letteratura latino medievale. Proprio quest’ultimo ha scherzato sul fatto che “letteratura latina l’ho provata addirittura tre volte”.

Proprio ai tempi universitari hanno scelto il nome della band, che è ispirato a una birra: “Volevamo essere simpatici, ma poi ci è rimasto addosso come una mail imbarazzante”. La band ha poi ricordato che proprio “i colleghi universitari di Bologna sono stati tra i primi ad organizzare un concertino in piazza Scaravilli. Questa città ci ha amato sempre tanto, nonostante le tante multe prese per entrare in zona ztl. Per noi è come una piccola Parigi, Londra, dove le cose arrivano prima”.

La lezione dei Pinguini Tattici Nucleari agli studenti

Quando andavano all’università i componenti del gruppo che arriva dalla provincia di Bergamo hanno capito che non dovevano per forse essere una cosa sola, ma potevano avere più sogni e ambizioni e hanno voluto ricordarlo ai ragazzi presenti nell’aula Magna. “Per un certo tempo ho creduto di voler fare il compositore di colonne sonore”, ha raccontato Riccardo Zanotti, mentre Elio Biffi voleva diventare professore.

“C’è chi di noi aveva studiato per diventare educatore, chi per fare lingue. Ma non crediamo che una persona nasca per cosa sola. Ora possiamo dire di essere realizzati? Chissà…”, hanno poi aggiunto, mentre il cantante ha ammesso di aver ancora così tanta ansia e paura prima di salire su un palco da vomitare ogni volta per l’agitazione.