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Videogame Fonte foto: iStock

Studenti giocano ai videogame per 3 ore al giorno: lo studio

Uno studio condotto in Turchia ha rivelato che gli studenti di medie e superiori giocano ai videogame per circa 3 ore al giorno: cosa rischiano

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Un recente studio effettuato in Turchia ha mostrato che gli studenti delle scuole medie e delle superiori giocano ai videogame in media per 3 ore al giorno. Ecco tutti i dati e le conclusioni su cosa rischiano i giovani.

Lo studio sugli adolescenti e i videogame

Lo studio “Digital gaming habits of secondary and high school students in Türkiye” è stato realizzato dalla Direzione dell’Autorità per le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (BTK) del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture in collaborazione con l’Università Muş Alparslan al fine di comprendere le abitudini di gioco digitale degli studenti turchi.

L’indagine, condotta su oltre 20mila studenti di cui quasi 12mila che frequentano le scuole medie e circa 8mila le superiori, è stata strutturata in tre parti:

  1. la prima parte dello studio ha analizzato i dati demografici raccolti, il possesso dei dispositivi elettronici da parte degli adolescenti, le abitudini di gioco nel weekend e nei giorni feriali, la tipologia di videogame utilizzati ed il livello di istruzione dei genitori;
  2. la seconda parte ha riassunto i risultati ottenuti dalle scale di valutazione utilizzate nel processo di raccolta dei dati, che hanno fornito informazioni sulla dipendenza da videogiochi;
  3. la terza ha esaminato la dipendenza da videogame negli adolescenti turchi considerando anche i dati raccolti riguardanti gli stati d’animo degli studenti e i fenomeni di cyberbullismo.

I ricercatori hanno predisposto 11 domande per valutare vari aspetti del comportamento degli adolescenti, tra cui la dipendenza dai giochi elettronici, la dipendenza da Internet, la dipendenza dai social media, il cyberbullismo, ed i loro stati d’animo quali la felicità, lo stress e la solitudine.

La ricerca ha rilevato che quasi la totalità degli adolescenti turchi (95,5%) possiede almeno uno smartphone e che dedicano ai videogame una media di 3 ore al giorno.

Tre ore al giorno davanti ai videogame: cosa rischiano gli studenti

Il 35% degli studenti turchi di medie e superiori rischia la dipendenza da videogame. Il 31% degli adolescenti delle scuole superiori ed il 20% delle medie sono stati classificati “a rischio elevato” o a “rischio moderato” di dipendenza. Secondo lo studio sono le ragazze delle superiori a rischiare maggiormente rispetto ai coetanei maschi.

Per quanto riguarda la dipendenza da social media, il 50% degli studenti delle superiori ed il 35% di quelli delle medie sono a rischio elevato o moderato. L’indagine ha anche rilevato che circa il 10% degli adolescenti turchi ha vissuto il cyberbullismo, indicando una prevalenza di basso livello.

Infine, la ricerca ha mostrato che sia gli studenti turchi delle scuole superiori che quelli delle medie hanno sperimentato un notevole livello di stati d’animo negativi. In particolare, nei ragazzi e nelle ragazze delle superiori sono stati riscontrati livelli più elevati di solitudine e angoscia.

I dati dello studio “Digital gaming habits of secondary and high school students in Türkiye” sono allarmanti e sottolineano l’importanza di adottare al più presto misure mirate per affrontare la dipendenza da videogame e da social media tra gli adolescenti. Accanto a questi provvedimenti, sarà necessario promuovere azioni volte ad un utilizzo consapevole di Internet e dei social network, nonché di contrasto al cyberbullismo.