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Latino pronomi personali, riflessivi e determinativi: esercizi

Pronomi latini: personali, riflessivi e determinativi. Tutto quello che c’è da sapere per la costruzione della frase e la traduzione in italiano. Esercizi e riassunto scaricabile

Manuela Ferroni

Manuela Ferroni

INSEGNANTE DI LATINO

Dopo la laurea in lettere all’Università Cattolica del Sacro Cuore si è perfezionata perfezionata in paleografia latina e diplomatica presso l’Archivio di Stato di Milano. Insegna italiano, latino e storia alle superiori da quasi quindici anni. Si occupa anche di ricerca archivistica e di epistolografia pontificia.

I pronomi sono una parte variabile del discorso (si declinano). Indicano senza descriverlo qualcuno o qualcosa che sia riconoscibile nel testo. Per fare questo sostituiscono un nome, un aggettivo sostantivato o un’intera frase.

Voglio sapere la verità. Dimmela! = "-la" sostituisce il nome "verità".

I poveri stanno aumentando. Dovremmo fare qualcosa per loro. = "loro" sostituisce l’aggenttivo sostativato "poveri".

Non pensavo che saresti partito, Marco invece lo sapeva. = sapeva che sarei partito; "lo" sostituisce la prima frase.

I pronomi latini: quali categorie

In latino esistono diverse categorie di pronomi:

personali dimostrativi
riflessivi relativi
possessivi interrogativi
determinativi indefiniti

Latino pronomi personali

  • Sono solo due; indicano l’emittente e il destinatario di una conversazione (io/noi e tu/voi).
  • Il pronome personale per la terza persona ha solo valore riflessivo ().
Singolare Plurale Singolare Plurale
Nom ego nos tu vos
Gen mei Nostri, nostrum tui Vestri, vestrum
Dat Mihi, mi nobis tibi vobis
Acc me nos te vos
Voc / / / /
Abl me nobis te vobis
  • Le funzioni dei casi si traducono come quelle corrispondenti dei nomi (es. io, di me, a me, me, per mezzo di me, ecc).
  • Il genitivo plurale presenta due forme;
    • quella in -i (Nostri, Vestri) ha valore di genitivo oggettivo. Es. metus vestri = il timore di voi, nei vostri confronti.
    • quella in -um (nostrum, vestrum) ha valore di genitivo partitivo. Es. Nemo nostrum = nessuno di noi, tra noi.
  • Tutte le forme dei pronomi personali (tranne tu e te) vengono rafforzate con l’enclitica -met (es. Egomet = proprio io; tibimet = proprio a te; nobismet = proprio a causa nostra; ecc).
  • Le forme tu e te vengono rafforzate con l’enclitica -te (es. Tute = proprio tu; tete = proprio a causa tua).
  • La preposizione cum usata per il complemento di compagnia viene posposta e unita all’ablativo (es. Mecum = con me; tecum = con te; nobiscum = con noi; vobiscum = con voi).

Uso dei pronomi personali

  • In latino il pronome personale soggetto è sottinteso (se dico vides, il soggetto è tu; se dico laudamus, il soggetto è nos; se è ovvio, non ha senso esplicitarlo).
  • Il pronome personale soggetto viene espresso solo con valore enfatico:

Tu causa luctuosi belli fuisti => Proprio tu (tu in persona) sei stato causa di una guerra funesta.

Tu ha valore enfatico.

  • Il pronome di terza persona ha solo valore riflessivo (). Per indicare una persona diversa da io/noi o tu/voi, il latino usa il pronome determinativo is, ea, id oppure il dimostrativo ille, illa, illud.

Pronome riflessivo di terza persona

  • Un pronome è riflessivo quando si riferisce al soggetto della frase. Es. Io mi lavo = "mi" è riferito al soggetto "io".
  • In latino pronomi personali di 1a e 2a persona (ego/ nos e tu/vos) hanno sia valore riflessivo, sia valore non riflessivo: possono riferirsi al soggetto o a una persona diversa dal soggetto.

Me laudo => Mi lodo. (riflessivo)

Me laudant => Mi lodano. (non riflessivo)

Vobis consulĭte! = Provvedete a voi! (riflessivo)

Vobis plaudo = Vi approvo. (non riflessivo)

  • Il pronome di 3a persona ha solo valore riflessivo; ha un’unica forma per il singolare e per il plurale e corrisponde all’italiano sé/loro.
  • Dato che ha solo valore riflessivo, non può mai avere la funzione di soggetto. Quindi non ha il nominativo.
Singolare Plurale
Nom / /
Gen Sui sui
Dat Sibi sibi
Acc Se se
Voc / /
Abl se se
  • Le funzioni dei casi si traducono come quelle corrispondenti dei nomi (es. Di sé/loro, a sé/loro, sé/loro; per mezzo di sé/loro, ecc).
  • Se può essere rafforzato per mezzo del raddoppiamento = sese (se stesso).
  • La preposizione cum usata per il complemento di compagnia viene posposta e unita all’ablativo (secum = con se stesso / con loro stessi).

Uso del pronome riflessivo di terza persona

  • Il pronome riflessivo di 3a persona si riferisce al soggetto grammaticale della frase.

Romani sibi hunc locum domicilio delegērunt => I romani scelsero per sé stessi questo luogo come domicilio.

Sibi ha valore riflessivo; si riferisce al soggetto grammaticale della frase (Romani).

  • Può riferirsi anche al soggetto logico della frase, pure se non coincide con il soggetto grammaticale.

Marcus sperabat | regiam stirpem apud se educari => Marco sperava che presso di sé venisse allevata una progenie reale.

Apud se ha valore riflessivo, però non si riferisce al soggetto grammaticale dell’infinitiva (stirpem), ma al soggetto logico (Marco, che fa l’azione dell’educare).

  • Nelle subordinate il riflessivo di 3a persona si riferisce al soggetto grammaticale della proposizione di cui fa parte.

Puto | Marcum sibi bene consulisse => Ritengo che Marco abbia provveduto bene a se stesso.

Sibi ha valore riflessivo e si riferisce al soggetto dell’infinititva di cui fa parte (Marcum).

  • Può riferirsi anche al soggetto della reggente, quando la subordinata ne esprime il punto di vista.

Pompeius iussit | milites ad se convenire => Pompeo ordinò che i soldati andassero da lui.

Ad se non si riferisce al soggetto grammaticale dell’infinitiva (milites), ma al soggetto della reggente (Pompeius) perché riferisce la volonta di Pomepo di radunare i soldati.

Nel rispetto della regola grammaticale, la frase avrebbe dovuto essere "Pompeius iussit | milites ad eum convenire".

Aggettivi e pronomi determinativi

  • I determinativi indicano un termine della frase senza collocarlo nello spazio o nel tempo.
  • I determinativi latini sono
Is, ea, id Lui, lei, esso
Idem, eădem, idem Stesso/medesimo
Ipse, ipsa, ipsum stesso/in persona

Is, ea, id

Singolare Plurale
Nom Is Ea Id Ii (ei) Eae ea
Gen eius eius eius Eorum Earum eorum
Dat ei ei ei iis (eis) iis (eis) iis (eis)
Acc Eum Eam id Eos Eas ea
Voc
Abl Eo Ea eo iis (eis) iis (eis) iis (eis)

Uso di is, ea, id

  • Viene usato come pronome personale non riflessivo di 3a persona (lui, lei, esso / loro, essi).

Pompeius tam sapiens fuit | ut omnes eum laudaverint => Pompeo fu tanto saggio che tutti lo lodarono.

Eum non si riferisce al soggetto della consecutiva (omnes), ma a Pompeius; non ha valore riflessivo.

  • Viene usato per richiamare un altro termine della frase.

Laudamus eos, | qui domi sunt. => Noi lodiamo quelli che sono in patria.

Eos richiama il relativo qui.

  • Viene usato al neutro per richiamare un’intera proposizione.

Id iustum est, omnes fratres amare => Questo è giusto: amare tutti i fratelli.

Id richiama "omnes fratres amare".

Idem, eădem, idem

  • Idem, eădem, idem deriva da is, ea, id con l’aggiunta del suffisso -dem.
  • La -m di eum, eam, eorum ed earum, davanti al suffisso -dem, diventa -n.
Singolare Plurale
Nom Idem dem Idem dem (eidem) Eaedem dem
Gen eiusdem eiusdem eiusdem Eorundem Earundem eorundem
Dat dem dem dem iisdem (eisdem) iisdem (eisdem) iisdem (eisdem)
Acc Eundem Eandem idem Eosdem Easdem dem
Voc
Abl dem dem dem iisdem (eisdem) iisdem (eisdem) iisdem (eisdem)

Uso di idem, eădem, idem

  • Indica identità tra due termini; significa stesso/medesimo.
Vidi eundem puerum => Ho visto il medesimo ragazzo.
  • Al neutro significa "la stessa/medesima cosa".
Marcus pacem volebat, idem volebam => Marco voleva la pace; io volevo la stessa cosa.
  • Unito alla congiunzione et / -que (et idem / idemque) significa "e inoltre", "e per di più", "e allo stesso tempo".
Pater meus vir iustum est idemque doctus => Mio padre è un uomo giusto e per di più colto.

Ipse, ipsa, ipsum

  • Ipse, ipsa, ipsum deriva da is, ea, id con l’aggiunta del suffisso -pse, inizialmente invariabile, che poi cominciò a essere declinato.
  • Significa "stesso / in persona".
Singolare Plurale
Nom ipse ipsa ipsum ipsi ipsae ipsa
Gen ipsīus ipsīus ipsīus ipsorum ipsarum ipsorum
Dat ipsi ipsi ipsi ipsis ipsis ipsis
Acc ipsum ipsam ipsum ipsos ipsas ipsa
Voc
Abl ipso ipsa ipso ipsis ipsis ipsis

Uso di ipse, ipsa, ipsum

  • Ipse viene usato col significato di "stesso/in persona".
Caesar ipse in Galliam profectus est => Cesare in persona è partito per la Gallia.
  • Può assumere il significato di "da solo" / "spontaneamente".
Veritas loquitur ipsa => La verità parla da sola.

Pronomi latini e traduzione in italiano: esercizi

Prova a tradurre le seguenti frasi dal latino all’italiano.

  1. Romani subito se ostenderunt atque proelium committere coeperunt.
  2. Caesar mittit ad eum Clodium, suum atque illius amicum.
  3. Fabius a me diligĭtur propter suam humanitatem.
  4. Superveniunt inde legati petentes ut capti redderentur sibi.
  5. Id accidĕrat, ut Galli belli renovandi legionisque opprimendae consilium capĕrent et eam propter paucitatem despiciebant.
  6. Res nobis docuit id verum esse, quod in carminibus Appis ait, fabrum esse suae quemque fortunae.
  7. Rex cum paucis militibus, et illis labore confectis, vix effūgit.
  8. Qui vulnĕra ceperunt, iidem dolorem morbi ferre non possunt.

Traduzione

  1. I romani all’improvviso si mostrarono e iniziarono ad attaccare battaglia.
  2. Cesare invia da lui Clodio, suo e di lui amico.
  3. Fabio è apprezzato da me a causa della sua umanità.
  4. Giungono allora degli ambasciatori che chiedevano che i prigionieri venissero loro restituiti.
  5. Era successo questo, che i Galli avevano preso la decisione di rinnovare la guerra e di distruggere la legione e la disprezzavano per la sua esiguità.
  6. Il fatto ci insegna che è vero ciò che Appio dice nelle poesie: che ciascuno è artefice della sua sorte.
  7. Il re con pochi soldati, e quelli consumati dalla fatica, scappò a fatica.
  8. Quei medesimi che hanno ricevuto delle ferite non possono sopportare il dolore di una malattia.

Pronomi latini: lezione scaricabile

Puoi scaricare la lezione schematizzata a questo link e conservarla per ripassare in modo veloce e schematico la lezione sui pronomi del latino.

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