Le citazioni di: Alexandre Dumas

Alexandre Dumas aforismi

Alexandre Dumas, spesso chiamato Alexandre Dumas padre per distinguerlo dal figlio omonimo, è uno scrittore e drammaturgo francese. Nasce a Villers-Cotterêts il 24 luglio del 1802 da Thomas-Alexandre Davy de La Pailleterie, generale della Rivoluzione Francese, e una schiava di Santo Domingo, Marie-Cessette Dumas, dalla quale eredita il cognome.

Perde il padre all’età di 4 anni e prosegue la sua crescita con studi mediocri e senza risorse economiche, fino a trovare un impiego presso un notaio nel 1817. Inizia così a manifestare uno spiccato interesse per la letteratura di ogni genere e nel 1823, anno in cui si trasferisce a Parigi, entra al servizio del Duca di Orléans come copista, grazie alla sua buona calligrafia.

A Parigi conosce la sarta Catherine Labay con la quale un anno dopo ha un figlio, Alexandre, futuro scrittore di La Dame aux camélias (La Signora delle camelie). Il lavoro negli uffici del Duca gli permette di coltivare la passione per la letteratura e inizia a scrivere per il teatro.

Il suo Henri III et sa cour (Enrico III e la sua corte -1829), primo esempio di dramma romantico, riceve una vera e propria ovazione dal pubblico, così come il dramma Christine dell’anno successivo. Grazie a questo, Dumas abbandona il suo impiego come copista per divenire scrittore a tempo pieno, ottenendo uno straordinario successo di pubblico, sia nel genere del dramma romantico, sia in quello del romanzo storico, al quale si dedica in seguito.

La produzione si intensifica con i romanzi d’appendice, all’inizio pubblicati a puntate nei giornali, poi in volumi adatti per il teatro. Esempi di importante rilievo sono Il conte di Montecristo (1846), la trilogia del moschettiere D’Artagnan: I tre moschettieri, (1844) Vent’anni dopo (1845) e Il Visconte di Bragelonne (1847).

Con l’arrivo del successo, Dumas inizia a condurre una vita al di sopra delle proprie possibilità economiche. Nel 1844, a seguito dell’acquisto di un terreno nei pressi di Parigi, a Port-Marly, costruisce il “Castello di Montecristo“, un edificio frutto di una miscellanea di diversi stili, dal rinascimento, al gotico fino al barocco.

Nel 1847 inaugura un proprio teatro, il Théâtre-Historique (Teatro Storico), con rappresentazioni delle opere dei maggiori autori del passato, da Shakespeare a Goethe, da Calderon de la Barca a Schiller. Ma dopo solo tre anni di attività il teatro fallisce, costringendo Dumas a metterlo all’asta.

Nel 1851, cercato da più di 150 creditori, si trasferisce in Belgio e viaggia tra Paesi Bassi e Germania. Nel 1854, risolti i suoi problemi finanziari, torna a Parigi. Nel settembre del 1870, dopo una malattia vascolare che lo lascia semiparalizzato, si sposta nella villa del figlio Alexandre a Puys, vicino a Dieppe, dove muore il 5 dicembre dello stesso anno. I suoi resti, dal 2002, si trovano al Pantheon di Parigi.

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