A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta Fonte foto: 123RF
Proverbi

A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta

"A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta" è un modo di dire poco conosciuto e diffuso principalmente nel nord Italia.

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Il cibo nei proverbi è spesso utilizzato come metafora per trasmettere insegnamenti sulla vita e sulle relazioni: non è un caso che venga usato anche come mezzo anche per descrivere certi tipi di condizione sociale, soprattutto per com’erano intesi nei secoli scorsi.

È il caso del proverbio “A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta“, un modo di dire poco conosciuto e diffuso principalmente nel nord Italia.

La spiegazione del proverbio

I proverbi sono da sempre fonte di saggezza e di spunti di riflessione: se il più delle volte ci impartiscono lezioni attuali e valide anche ai nostri giorni, a volte riescono anche a fornirci uno spaccato della società di un tempo, dove le classi e le gerarchie di potere e ricchezza erano molto sentite.

La differenza tra ceti era molto evidente anche nell’alimentazione, come ci suggerisce il detto “A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta“.

La polenta in passato era l’alimento di base della cucina povera in varie zone settentrionali del nostro paese, al contrario il pollo, come tanti altri tipi di carne nei secoli scorsi, era considerato un piatto da ricchi e benestanti. Il proverbio suggerisce quindi che chi vive una vita di sfarzi potrebbe avere il desiderio di vivere una vita semplice e modesta, per assaporare le piccole gioie dell’esistenza.

Proverbi simili e collegati

Il cibo è sempre stato un veicolo e un mezzo per raccontare la società: non stupisce quindi che esistano tanti proverbi e modi di dire dedicati al cibo “povero” per eccellenza, la polenta è la protagonista di tanti detti nati in Italia settentrionale.

Basti pensare ai proverbi “Polenta e latte bollito, con quattro salti si è digerito” o “La polenta ha quattro meriti: serve da minestra, serve da pane, riempie la pancia e scalda le mani“.

In generale anche l’atto dello sfamarsi è molto utilizzato nei detti popolari: ricordiamo “Il mangiare insegna a bere“, metafora che suggerisce che a ogni azione corrisponde una reazione, oppure “Bisogna mangiare per vivere e non vivere per mangiare“, ci insegna a non essere eccessivi e a non esagerare a tavola così come nella vita.

Significato

Capita, a volte, che chi vive una vita fatta di ricchezze e agi abbia il desiderio di vivere una vita semplice e modesta, più a contatto con le vere emozioni dell'esistenza.

Origine

Il proverbio "A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta" affonda le sue radici in tempi antichi: frutto della saggezza popolare è arrivato fino ai giorni nostri, anche se non è molto conosciuto.

Varianti

  • Piemonte: Chi a mangia sèmpe 'd polastr, a-j ven veuja 'd polenta.
  • Abruzzo: A chi magne siembre pulle vé vulìe de pulènde.

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