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Alcol tra adolescenti Fonte foto: iStock

Allarme Oms su alcol e fumo fra adolescenti: cosa hanno scoperto

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l'allarme sul rapporto degli adolescenti con alcol e fumo: cosa è stato scoperto dall'Oms

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Preoccupa l’uso di alcol, sigarette elettroniche e cannabis tra gli adolescenti: l’allarme è stato lanciato dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) con lo studio ‘Health behaviour in school-aged children’ pubblicato il 25 aprile 2024. Ecco cosa è stato scoperto sul rapporto degli adolescenti con bevande alcoliche e fumo.

L’allarme lanciato dall’Oms sugli adolescenti

Oltre la metà dei 15enni intervistati (57%) ha sperimentato gli alcolici, 1 su 5 ha recentemente utilizzato sigarette elettroniche, mentre il 12% ha consumato cannabis almeno una volta nella vita. È quanto emerge dallo studio ‘Health behaviour in school-aged children’ di Oms/Europa condotto su un campione di 280mila adolescenti.

Quello che si delinea, ha sottolineato l’Organizzazione mondiale della sanità, è “un quadro preoccupante” con una “riduzione del divario di genere nell’uso di sostanze”. Le conseguenze a lungo termine di queste tendenze, ha affermato l’Oms, “sono significative, e i politici non possono permettersi di ignorare questi risultati allarmanti”.

Consumo di alcol tra gli adolescenti

L’alcol è la sostanza dannosa più consumata dagli adolescenti, con il 57% dei 15enni che ne hanno fatto uso almeno una volta (56% dei ragazzi e 59% delle ragazze). Quasi 4 su 10 hanno dichiarato che hanno assunto bevande alcoliche negli ultimi 30 giorni (36% dei ragazzi e 38% delle ragazze).

Circa 1 adolescente su 10 (9%) di tutte le fasce d’età considerate dall’indagine ha sperimentato “un significativo stato di ubriachezza” – essendo stato ubriaco almeno 2 volte – nel corso della sua vita, un tasso che sale “in modo allarmante” dal 5% all’età di 13 anni al 20% tra i 15enni. Tali numeri, ha spiegato l’Oms, dimostrano che c’è “urgente necessità di strategie di intervento mirate per arginare il crescente problema del consumo di alcol da parte dei minorenni“. Questi risultati, infatti, “evidenziano quanto l’alcol sia disponibile e normalizzato, mostrando l’urgente necessità di migliori misure politiche per proteggere i bambini e i giovani dai danni causati dalla sostanza”.

Gli adolescenti fanno ampio uso di sigarette elettroniche

L’uso delle sigarette elettroniche sta diventando “sempre più popolare tra gli adolescenti”, superando quello delle sigarette tradizionali. Lo studio ha rilevato che circa un terzo (32%) dei 15enni ha usato e-cig nel corso della propria vita ed il 20% negli ultimi 30 giorni, mentre la percentuale dei 15enni che hanno fumato almeno una sigaretta classica è pari al 25%. Il 5% dei 13enni intervistati ha riferito di aver fumato una sigaretta negli ultimi 30 giorni, rispetto al 9% che ha usato una sigaretta elettronica nell’ultimo mese.

“Questo passaggio alle sigarette elettroniche come scelta più popolare rispetto alle sigarette convenzionali – si legge sul rapporto dell’Oms – richiede interventi mirati per affrontare questo problema emergente di salute pubblica, compreso l’inserimento di prodotti dannosi nei videogiochi, nei programmi di intrattenimento e in altri contenuti rivolti ai giovani attraverso piattaforme multimediali”.

Il consumo di cannabis tra gli adolescenti è in leggero calo

Per quanto riguarda la cannabis, più di un 15enne su 10 (12%) ha dichiarato di averne fatto uso, con un leggero calo rispetto al 2018 (14%), mentre il 6% dei 15enni ha riferito di averla consumata negli ultimi 30 giorni.

“L’uso precoce di cannabis può portare alla dipendenza e a modelli di consumo problematici più avanti negli anni – hanno detto dall’Oms -. Gli sforzi di prevenzione adattati agli adolescenti sono fondamentali per ridurre questi rischi e promuovere uno stile di vita sano“.

Uso di sostanze: si riduce il divario di genere tra gli adolescenti

Si riduce il divario di genere nell’uso di sostanze da parte degli adolescenti. “Storicamente – si legge sul rapporto dell’Oms -, il consumo di sostanze era più comune tra i ragazzi che tra le ragazze, ma il panorama sta cambiando. All’età di 15 anni le ragazze non solo raggiungono ma, in alcuni casi, superano i ragazzi. Ciò include il fumo di sigaretta, dove una differenza notevole all’età di 11 anni scompare all’età di 15 anni, e l’uso di sigarette elettroniche, con le ragazze che superano i ragazzi”. Questa tendenza si osserva anche nel consumo di alcol, “dove le ragazze mostrano tassi marginalmente più alti”.

“L’eliminazione dei divari storici tra i sessi nel consumo di sostanze, soprattutto tra gli adolescenti più grandi, richiede lo sviluppo di strategie di prevenzione sensibili alle esperienze e alle esigenze uniche di ragazzi e ragazze – hanno aggiunto dall’Organizzazione mondiale della sanità -. Interventi su misura che tengano conto di queste dinamiche in evoluzione sono fondamentali per una prevenzione efficace”.