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Mangiare la prima colazione a scuola Fonte foto: iStock

Colazione a scuola per tutti: cos'è il progetto Breakfast Club

Breakfast Club è un progetto nato per portare la prima colazione a scuola agli studenti che appartengono alle fasce più fragili della popolazione

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Fare colazione ogni mattina è importante, per iniziare ogni giornata con la giusta energia. È un pasto fondamentale a ogni età, soprattutto per bambini e ragazzi che devono affrontare ogni mattina le lezioni scolastiche. Per aiutare tutte le famiglie a garantire una prima colazione sana ed equilibrata è partito un progetto, il Breakfast Club, ideato nel 2016 da Croce Rossa Italiana e Kellanova. Come funziona e a cosa serve questo programma che porta la colazione direttamente a scuola?

Com’è nato il progetto per fare colazione a scuola

Breakfast Club è un progetto di Croce Rossa Italiana e di Kellanova che garantisce la colazione agli studenti di scuola primaria di 17 istituti. Durante l’anno scolastico 2024/2025 sono in programma 130mila colazioni da distribuire a circa 3.000 studenti, grazie all’aggiunta di cinque nuovi club ad Andria, Gioia Tauro, La Spezia, Milano, Monopoli. In tutto sono 15 le città interessate dal progetto. Dal 2016, anno in cui tutto è iniziato, sono state distribuite più di 468.000 colazioni coinvolgendo più di 8.600 bambini.

Rosario Valastro, presidente della Croce Rossa Italiana, ha spiegato gli obiettivi di questa idea che permette a tanti bambini di cominciare la giornata con un pasto sano: “Riuscire a supportare le famiglie in difficoltà, essere di sostegno ai giovani, diffondere una cultura della tutela della salute e stimolare all’adozione di comportamenti responsabili, anche nell’alimentazione. Tutto ciò è parte integrante della collaborazione che la Croce Rossa Italiana e Kellanova sviluppano da anni, con il desiderio di favorire la socialità e promuovere un futuro equo e inclusivo per tutti, anche per le nuove generazioni, che troppo spesso risentono in maniera negativa delle crisi di oggi e delle difficoltà dei nostri giorni”.

Il progetto è volto a contrastare la povertà alimentare, permettendo a tutti i bambini di poter mangiare bene ogni giorno, senza saltare un pasto importante come la prima colazione.

A cosa serve il progetto Breakfast Club

Il progetto è nato per garantire ai giovanissimi studenti che appartengono alle fasce più fragili della popolazione un primo pasto della giornata equilibrato e sano. Secondo una ricerca di Kellanova e SPARK – The International Insights and Research Agency una colazione salutare ha un impatto notevolmente positivo sulla frequenza scolastica (per l’87% dei bambini), sulle relazioni con i compagni (per l’89% dei bambini) e sulla maniera con cui i bambini pensano e vedono il cibo (per l’80% dei genitori).

Secondo quanto emerso, secondo i maestri della scuola primaria i bambini non consumano la colazione a casa. Il 52% ha affermato che almeno una volta a settimana gli alunni arrivano in classe a digiuno. Un insegnante su 4 cerca di aiutarli, distribuendo personalmente il cibo. Anche perché, come affermato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la colazione dovrebbe fornire il 15-20% dell’apporto energetico giornaliero.

I docenti hanno accolto con entusiasmo i Breakfast Club, perché hanno notato un miglioramento della concentrazione degli studenti in classe (il 78% dei docenti) e il raggiungimento degli obiettivi educativi (l’85% dei docenti). Secondo l’analisi condotta, tutto ciò ha anche un impatto positivo sull’educazione, come spiegato dall’85% degli insegnanti, favorendo buone abitudini alimentari anche a casa.