
Cantico delle Creature: perché va studiato a scuola per Valditara
Il Cantico delle Creature di San Francesco d'Assisi arriva nelle scuole superiori italiane: ecco perché secondo Valditara è importante studiarlo
Il Cantico delle Creature arriva nelle scuole superiori, dove verrà proposto agli studenti come argomento da studiare e da approfondire. Ad annunciare questa novità è stato il ministero dell’Istruzione e del Merito in una nota resa pubblica, nella quale il ministro Giuseppe Valditara ha espresso la sua approvazione in merito all’introduzione di approfondimenti in classe dedicati all’opera composta da San Francesco d’Assisi.
La nota del MIM sul Cantico delle Creature
Il Cantico delle Creature approda nelle scuole superiori italiane come percorso di approfondimento. Grazie alla risoluzione Latini (proposta dalla Lega, ma co-firmata anche da Fdi e FI), approvata in modo unanime dalla VII Commissione della Camera, gli istituti secondari di secondo grado si impegnano a promuovere lezioni e riflessioni sull’opera di San Francesco d’Assisi.
Lo scopo è trasmetterne “i valori universali alle nuove generazioni”, come si legge sul sito del ministro dell’Istruzione e del Merito nella nota che annuncia questa novità per la scuola italiana.
Le parole di Valditara sul Cantico delle Creature
“Un passo concreto verso un’istruzione che riscopre le radici della nostra storia e che forma cittadini consapevoli”, con queste parole il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha commentato l’approvazione della risoluzione Latini, che porterà il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi come argomento di studio nelle scuole superiori.
“Nell’anno dell’Ottavo Centenario dalla sua composizione, il Cantico torna protagonista nelle scuole. È una pietra miliare della nostra letteratura e reca un messaggio straordinariamente attuale. San Francesco ci insegna a guardare il mondo con gratitudine e rispetto, riconoscendo nella natura un dono prezioso di cui prenderci cura”, ha aggiunto il ministro.
L’annuncio dell’introduzione di questo argomento di studio è arrivato in occasione del concerto del Maestro Uto Ughi nella Basilica Papale di San Francesco in Assisi. Si tratta di un evento inaugurale del progetto “Uto Ughi per i Giovani“. Come ha spiegato Valditara, “insieme al Maestro Ughi vogliamo ridare centralità alla cultura musicale nelle nostre scuole, perché la musica sollecita la sensibilità, abitua all’ascolto, educa al rispetto”.
Grazie al progetto è nata anche l’Orchestra Nazionale della Scuola Italiana, “un’iniziativa che darà nuova linfa ai licei musicali e valorizzerà il patrimonio artistico del Paese”, ha aggiunto il Ministro.
Cos’è Il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi
Il Cantico delle Creature (Canticum o Laudes Creaturarum), famoso anche come Cantico di Frate Sole, è un cantico scritto da San Francesco d’Assisi intorno al 1224. Si tratta del testo poetico più antico della letteratura italiana di cui è noto l’autore. La sua composizione risalirebbe a due anni prima della morte del santo patrono d’Italia.
Il Cantico di San Francesco d’Assisi è una lode a Dio e a tutto ciò che ha creato ed è considerato non solo una preghiera dove la natura è grande protagonista, in quanto immagine del Creatore, ma anche un vero e proprio inno alla vita. L’opera è stata composta in volgare umbro, con influenze toscane e francese e latinismi. Il Cantico ha la forma di prosa ritmica assonanzata ed era accompagnato da una musica composta dallo stesso santo.