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Perché il Premio Oscar ha questa forma?

L'Oscar è fra i premi cinematografici più prestigiosi e famosi: qual è la sua origine e perché ha questa forma particolare.

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Il Premio Oscar è il riconoscimento più prestigioso per un attore o un regista e il premio cinematografico per eccellenza, assegnato per la prima volta il 16 maggio 1929. Ma perché la celebre statuetta ha questa forma e chi l’ha inventata?

Come è nato il premio Oscar

Quello che in realtà conosciamo tutti come Premio Oscar si chiama Academy Award. Viene assegnato ogni anno dalla Academy of Motion Picture Arts and Sciences, un ente onorario costituito da personalità del mondo accademico, del cinema e della televisione composto da circa 6.000 membri con diritto di voto. Per quanto riguarda il nome "Oscar" ci sono diverse versioni che circolano nell’ambiente. Fra le più accreditate c’è quella legata a un fatto curioso, ossia l’esclamazione: "Questa statuetta assomiglia proprio a mio zio Oscar!", fatta da un’impiegata dell’Accademia, tale Margaret Herrick. La statuetta, alta 34 centimetri e pesante 4Kg, è interamente placcata in oro 24 carati e ha un valore commerciale di circa 300 dollari. Come è noto i premi sono stati consegnati per la prima volta a Los Angeles il 16 maggio 1929, ma la celebrazione di consegna è diventata un evento mondiale con la Notte degli Oscar, una cerimonia inaugurata nel 2004 e trasmessa dalle televisioni di tutto il mondo nella quale gli invitati (i premiati, ma anche coloro che hanno ricevuto una nomination) sfilano sul red carpet.

Perché il Premio Oscar ha questa forma

L’Oscar raffigura un uomo atletico e dal corpo forte che stringe in mano una grossa spada scintillante con una parte della testa tagliata, molti l’hanno definita il simbolo perfetto dell’industria cinematografica che coniuga forza, genialità e creatività. A disegnare la statuetta fu Cedric Gibbons, direttore artistico della compagnia cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer. Il disegno fu poi passato allo scultore George Stanley, che realizzò il calco.

Chi ha inventato il Premio Oscar

Ma chi è l’inventore del premio Oscar? La paternità va attribuita a Louis Burt Mayer, un produttore cinematografico statunitense di origine bielorussa, famoso in tutto il mondo per essere stato il capo della più celebre casa cinematografica hollywoodiana, la Metro Goldwyn Mayer. Fu lui che promosse e fondò l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (AMPAS), un’organizzazione dedita al miglioramento e alla promozione mondiale del cinema che nel 1929 creò il Premio Oscar.

Le candidature e le operazioni di voto

Ci sono delle precise regole per essere candidati all’Oscar. Un film americano può ambire alla statuetta se distribuito nella Contea di Los Angeles durante il precedente anno solare, tale principio non vale per la candidatura a Miglior film straniero che però deve includere dei sottotitoli in inglese. Il metodo di votazione è molto complicato e prevede meccanismi legati alle diverse categorie di premio (es. migliore sceneggiatura, migliore film straniero ecc.), le grandi Major arrivano a spendere milioni di dollari per promuovere i propri film visto che l’assegnazione della statuetta significa un eccezionale ritorno al botteghino.

Le categorie sono moltissime, citiamo ovviamente le principali come l’Oscar al miglior film, l’Oscar al miglior film in lingua straniera, l’Oscar al miglior documentario e naturalmente l’Oscar al miglior attore (Academy Award for Best Actor) e alla migliore attrice. Concludiamo con un’annotazione curiosa: il film che ha ricevuto più premi Oscar, ben 11, è stato Titanic nel 1997 insieme a Ben-Hur (nel 1959) ed al leggendario Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re nel 2003. L’attore americano che ha ricevuto più Oscar è stata Katharine Hepburn (1934/1982) mentre tra i registi d’oltreoceano è stato John Ford a ricevere addirittura 4 statuette.

Per quanto riguarda gli italiani, sono stati molti i film premiati, citiamo per esempio Sciuscià e Ladri di biciclette di Vittorio De Sica del 1948/1950, Amarcord di Federico Fellini del 1975 e Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore per arrivare allo straordinario La vita è bella di Roberto Benigni del 1999 e La grande bellezza di Paolo Sorrentino del 2014. Infine i registi italiani che hanno vinto più Oscar, come non citare Federico Fellini i cui film hanno conquistato quattro premi e Vittorio De Sica, anche lui vincitore di quattro Oscar non dimenticando Bernardo Bertolucci che ottenne l’Oscar come miglior film con L’ultimo imperatore e ben nove statuette.

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