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Maturità 2024 Fonte foto: ANSA

Maturità 2024: nuova ordinanza su date, prove e voti. Le novità

Pubblicata dal ministero la nuova ordinanza sulla Maturità 2024: quali sono le novità e cosa bisogna sapere su date, svolgimento delle prove e voti

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA SOCIO-CULTURALE

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

È uscita una nuova ordinanza sulle date, lo svolgimento delle prove e i voti della Maturità 2024. L’atto normativo, emanato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito il 25 marzo, disciplina lo svolgimento dell’esame di Stato.

La nuova ordinanza sulla Maturità 2024 e le date ufficiali degli esami

La nuova ordinanza sulla Maturità 2024 ha confermato che lo svolgimento degli Invalsi rappresenta un requisito per accedere all’esame, mentre i Pcto (ex alternanza scuola-lavoro) saranno solo argomento della prova orale.

Ogni commissione sarà formata da 7 membri: un presidente esterno, tre professori esterni e tre interni. Quest’ultimi saranno designati dai consigli di classe. Entro il 15 maggio 2024 i consigli di classe dovranno elaborare un documento che esplicita “i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame”.

L’ordinanza ministeriale ha confermato anche le date delle prove scritte: il 19 giugno alle 8.30 partirà la prova d’italiano, che durerà 6 ore, mentre il giorno successivo, giovedì 20 giugno, sarà la volta della seconda prova. Per quanto riguarda gli esami suppletivi, la prima prova si svolgerà mercoledì 3 luglio, la seconda giovedì 4 luglio.

Prima e seconda prova della Maturità 2024: come funzionano gli scritti

Come si legge sull’ordinanza ministeriale del 25 marzo, la prima prova scritta, quella del tema, “accerta la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento, nonché le capacità espressive, logico-linguistiche e critiche del candidato”.

La prova d’italiano consiste nella redazione di un elaborato con diverse ” tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico”.

La prova potrà essere strutturata in più parti, anche per consentire la “verifica di competenze diverse, in particolare della comprensione degli aspetti linguistici, espressivi e logico-argomentativi, oltre che della riflessione critica da parte del candidato”.

La seconda prova, che ha per oggetto una disciplina caratterizzante il corso di studio, “si svolge in forma scritta, grafica o scritto-grafica, pratica, compositivo/esecutiva musicale e coreutica” ed è volta ad accertare “le conoscenze, le abilità e le competenze attese dal profilo educativo culturale e professionale dello studente dello specifico indirizzo”.

La prova orale dell’esame di Maturità 2024: come funziona il colloquio

L’ultima prova della maturità è l’esame orale, che ogni candidato dovrà superare al fine di conseguire il diploma. Il colloquio, come riporta l’ordinanza, “ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa o dello studente”. Nello svolgimento degli orali, la commissione d’esame “tiene conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente”.

Nel corso dell’orale, i maturandi dovranno dimostrare di:

  • aver acquisito i contenuti ed i metodi propri delle singole discipline;
  • di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell’ambito dei Pcto;
  • di aver maturato competenze in Educazione civica.

Il colloquio partirà da uno spunto iniziale scelto dalla commissione esaminatrice.

La valutazione dell’esame di Maturità 2024

La valutazione complessiva per l’acquisizione del diploma si basa sul punteggio ottenuto nelle prove e sui crediti formativi maturati dagli studenti negli ultimi tre anni di studio. Il voto finale della Maturità si misura in centesimi. Ogni candidato potrà ottenere fino a:

  • 40 punti di credito scolastico;
  • 20 punti per ciascuna delle due prove scritte;
  • 20 punti per l’orale;
  • 5 punti extra se si dimostra particolarmente meritevole.

Il voto massimo che ogni maturando potrà ottenere per l’acquisizione del diploma è 100/100, con la possibilità di ricevere la menzione di lode. Per superare l’esame di Stato, gli studenti dovranno raggiungere almeno 60/100.