
Prof Schettini nuovo ministro dell'Istruzione? La sua reazione
"C'è chi mi vorrebbe ministro dell’Istruzione e chi morto": la reazione di prof Schettini ai diversi pareri che hanno su di lui gli altri insegnanti
La sua popolarità è in ascesa. Vincenzo Schettini, l’insegnante di fisica più amato d’Italia, ha iniziato i suoi primi passi da content creator su YouTube. Anno dopo anno il suo pubblico è cresciuto, aprendogli le porte della televisione. A seguirlo non sono solo i giovanissimi: il suo modo di insegnare la fisica e di trasmettere messaggi universali ha conquistato anche chi studente non lo è più da molto tempo. In un’intervista, prof Schettini ha raccontano come è nata l’idea di approdare su YouTube. Ha anche parlato della sua notorietà e di come questa venga vista dagli altri docenti: “C’è chi mi vorrebbe ministro dell’Istruzione e chi invece mi vorrebbe morto”. Ecco la sua reazione alle diverse percezioni dei colleghi.
Prof Schettini: “C’è chi mi vorrebbe ministro dell’Istruzione”
Insegna fisica all’Istituto tecnico Dell’Erba di Castellana Grotte (Bari), i suoi video spopolano sul web, ha scritto libri, ha condotto un programma tv di successo e gira i teatri d’Italia con il suo spettacolo vantando numerose date sold-out. Stiamo parlando di Vincenzo Schettini, insegnante 47enne che con il suo format ‘La fisica che ci piace‘ ha fatto un vero e proprio boom.
Qualche numero? Il suo canale YouTube conta oltre 754mila iscritti, su Instagram ha 2,8 milioni di follower mentre su TikTok ne ha 1,7 milioni. Il suo programma ‘La fisica dell’amore‘, andato in onda per due edizioni nel corso del 2024 in seconda serata su Rai 2, ha avuto una media di share pari al 5%.
In un’intervista a laRegione, Schettini ha parlato di questa dimensione di popolarità e soprattutto di come viene vista dai suoi colleghi insegnanti.
“I colleghi a scuola non si sono sorpresi, anzi – ha detto -. Quando non ero ancora ‘La fisica che ci piace’ mi dicevano che avrei dovuto fare teatro o tv, perché vedevano in me le caratteristiche di chi andava oltre. Nel mondo degli insegnanti invece, la mia percezione è variegata: c’è chi mi ama, chi mi invidia, chi mi odia, chi mi vorrebbe ministro dell’Istruzione e chi invece mi vorrebbe morto“.
Schettini ha proseguito: “C’è poco da fare: vedi un tuo collega che fa determinate cose, non lo conosci fino in fondo e trai delle conclusioni. Se invece conoscessero il mio lato artistico – il prof è anche maestro di violino – capirebbero quel qualcosa in più che permette di costruire un bagaglio comunicativo di questo tipo”.
La percezione generale “è comunque positiva – ha aggiunto -, posso dire che a teatro vengono tanti professori perché tengono alla scuola che si fa amare“.
Schettini racconta com’è nato il format ‘La fisica che ci piace’
Ma come è nata l’idea di sbarcare sui social per insegnare fisica a degli ‘studenti virtuali’? “Era il 2017, ero appena rientrato in Italia da una bellissima esperienza al Cern di Ginevra, dove mi ero sentito un po’ in imbarazzo per via della lingua – ha spiegato -. Non parlando inglese, al mio ritorno ho cercato il modo di risolvere il problema. Su YouTube ho scoperto alcuni canali gestiti da giovanissimi americani o britannici, che più che insegnanti di inglese erano entusiasti dell’atto del diffondere contenuti. Di una youtuber in particolare, l’americana Vanessa di ‘Speak English With Vanessa’, mi piaceva molto lo stile e le dirette in cui coinvolgeva il suo pubblico”.
Questa idea “mi ha catturato”, ha ammesso Schettini. Così “mi sono attrezzato e ho aperto il canale ‘La fisica che ci piace’. Mi piaceva l’idea che, democraticamente, avrei potuto catturare a mia volta altre persone“.
Schettini ha precisato che il suo obiettivo “non è mai stato quante persone raggiungere, ma raggiungere gli altri, rispondendo a un messaggio potente: sai fare qualcosa? Allora sfrutta la rete ed entusiasma il prossimo. ‘The rest is history’, come dicono gli inglesi”.