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Perché si dice rock and roll?

Energico e unico, il rock and roll è un genere musicale con una lunghissima storia alle spalle, tutta da scoprire.

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Genere musicale amatissimo e conosciuto il tutto il mondo, il rock and roll ha segnato un’epoca. Pochi però conoscono l’origine di questo nome che si può scrivere in tanti modi, da rock ‘n roll a rock ‘n’ roll sino a rock & roll.

Perché si dice rock and roll

Nato negli Stati Uniti negli anni Cinquanta, questo genere musicale viene spesso confuso con il rock, nonostante sia molto diverso. Il termine "rock" significa "dondolare", mentre "roll", vuol dire "rotolare". La parola "rocking" deriva dalla musica gospel dove veniva utilizzata per indicare una sorta di estasi mistica. Nel 1947, Roy Brown, musicista blues, inserì il termine nella sua canzone Good rocking tonight. In realtà l’artista non voleva riferisti a una estasi mistica, ma al sesso. Nel 1951 questa espressione venne ripresa da Alan Freed, un dj di Cleveland che inaugurò una trasmissione intitolata Moondog Rock ’n’ Roll party con lo scopo di diffondere la musica fra i ragazzi.

Come è nato il rock and roll

Influenzato dal blues, dal country, dal folk e dal jazz e gospel, il rock and roll iniziò a svilupparsi negli Stati Uniti fra la fine degli anni Quaranta e gli anni Cinquanta. A ispirare questo nuovo genere, secondo alcuni studiosi, sarebbe stato anche il rak, una danza tradizionale dell’Africa. Fra i primi a ipotizzare questa influenza fu Michael Ventura, autore di un saggio fondamentale sulla musica rock. "Il rito voodoo della possessione da parte del dio – si legge in Hear that Long Snake Moani – è diventato lo standard di performance statunitense nel rock’n’roll. Elvis Presley, Little Richard, Jerry Lee Lewis, James Brown, Janis Joplin, Tina Turner, Jim Morrison, Johnny Rotten, Prince, Bo Diddley – essi si lasciarono possedere non da alcun dio che potessero nominare ma dallo spirito che sentivano nella musica. Il loro comportamento in questo stato di possessione era qualcosa che la società occidentale non aveva mai tollerato prima".

La prima forma di rock and roll prende il nome di rockabilly e univa il jazz e il country. Nei primissimi anni gli strumenti utilizzati erano il sassofono e il pianoforte, in seguito vennero inserite anche le chitarre elettriche. Il ritmo è boogie-woogie, con un’aggiunta di backbeat. La formazione classica delle band rock and roll prevede la presenza di basso, batteria e una voce. La diffusione maggiore del genere avvenne nella seconda metà degli anni Cinquanta con un notevole impatto sociale. Fra i primi a portare al successo il rock and roll furono Chuck Berry e Bo Diddley, mentre poco dopo si aggiunsero alla lista dei re del genere anche Elvis Presley, Carl Perkins e Jerry Lee Lewis.

Dopo l’esplosione del fenomeno, fra la fine degli anni Cinquanta e i primi anni Sessanta, avvenne un mutamento del rock and. roll. Il genere iniziò a occuparsi di ballate d’amore, vivendo un declino causato da numerosi fatti di cronaca. Nel 1959 morirono Buddy Holly e Ritchie Valens, Elvis Presley partì per l’esercito, mentre Little Richard si ritirò per diventare predicatore. Jerry Lee Lewis e Chuck Berry finirono sotto processo e nel 1960 scomparve anche Eddie Cochran, coinvolto in un incidente automobilistico.