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Perché si forma la nebbia?

La nebbia è un fenomeno atmosferico spettacolare: dove si forma e perché.

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La nebbia è un fenomeno naturale fra i più spettacolari, in grado di regalare atmosfere misteriose a qualsiasi paesaggio, ma, al tempo stesso, anche di creare non pochi problemi e pericoli per i trasporti sia su strada che in aereo.

Come si forma la nebbia

La nebbia non è altro che una nube di vapore acqueo condensato che resta in sospensione a contatto con il suolo. La nuvola non si solleva per via di una particolare condizione meteorologica. In una situazione normale l’aria è più calda a quote basse e tende a salire verso l’alto, creando instabilità. Al contempo si verifica una inversione termica, si tratta di un fenomeno in cui l’aria fredda resta imprigionata al livello del terreno. In questa situazione ha origine la nebbia.

La differenza fra nebbia e foschia

In natura esistono tre tipologie di nebbia che vengono classificate in base al livello di visibilità che garantiscono. Si parla di nebbia spessa quando è presente una visibilità sino a 200 metri, mentre la nebbia è fitta se consente di vedere solo fino a 100 metri di distanza. Infine la nebbia è densa se è impossibile guardare oltre i 30 metri, in questo caso la circolazione è altamente pericolosa. La nebbia non va confusa con la foschia. Questo termine viene utilizzato per indicare una nube sul terreno che permette una visibilità fra 1 e 10 chilometri.

Quando si forma la nebbia

Sono molti i meccanismi che creano le condizioni per favorire la formazione della nebbia. In Italia in particolare sono molto frequenti la nebbia di radiazione e le nebbie a banchi (o frontali). Nel primo caso il fenomeno ha origine al calare del sole nelle ore in cui il terreno si raffredda raggiungendo una temperatura più bassa di quella dell’aria al di sopra di esso. Si verifica in particolare nelle pianure e in condizioni di cielo sereno, con poco vento. La nebbia a banchi invece ha origine quando un fronte di aria calda in alta quota causa una inversione termica. Il fenomeno porta a una nebbia molto fitta che colpisce aree circoscritte e può durare diversi giorni. Affasciante e misteriosa, la nebbia, che avvolge ogni cosa, è stata spesso al centro di poesie e racconti di grandi poeti e scrittori, da Fernando Pessoa a Oscar Wild.

Il legame fra nebbia e inquinamento

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che la nebbia può aggravare l’inquinamento atmosferico. Questo perché è in grado di intrappolare gli inquinanti che vengono immessi nell’atmosfera, soprattutto il particolato. Non solo: l’acqua, una volta modificata dagli inquinanti, può risultare altamente tossica per l’uomo, colpendone il sistema respiratorio.

Le nebbie più strane: sulla costa e nel circolo polare

Esistono due tipologie di nebbia uniche e particolari. La prima è Caligo, ossia la nebbia che si forma sulle coste. A causarla è un fenomeno noto come avvezione, caratterizzato da un fronte di aria calda che entra a contatto con dell’acqua fredda. La seconda è la nebbia gelata che si forma nei circoli polari quando le goccioline di condensa si trasformano in minuscoli cristalli di ghiaccio. Perché ciò avvenga le temperature devono essere inferiori a 30 gradi sottozero.

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