Idea Fonte foto: 123RF - stunningart
Proverbi

Inventare è poco, diffondere l'invenzione è tutto

In Italia è diffuso il proverbio Inventare è poco, diffondere l'invenzione è tutto: la spiegazione e l'origine di questo modo di dire

Facebook Twitter

Il proverbio italiano “Inventare è poco, diffondere l’invenzione è tutto” è una sorta di monito da tenere bene a mente quando si ha un’intuizione geniale o anche solo una buona idea e non si sa come sfruttarla a pieno. C’è infatti qualcosa di più importante dell’inventare ed è tutto ciò che viene dopo il momento della “creazione” dell’idea. Scopriamo insieme di cosa si tratta, esplorando nel dettaglio il significato di questo modo di dire diffuso ancora oggi in Italia.

La spiegazione del proverbio

Quando si afferma che “inventare è poco, diffondere l’invenzione è tutto” si intende dire che avere una buona idea, ma non sapere come spiegarla e/o metterla in pratica nel modo corretto, è praticamente inutile.

La doppia “sfumatura” del proverbio

Il detto “Inventare è poco, diffondere l’invenzione è tutto” non significa solo che è inutile inventare qualcosa senza saperlo poi spiegare o mettere in pratica. Secondo questo proverbio, infatti, se non si sa come spiegare la propria intuizione geniale e darle concretezza nel mondo reale, si rischia di rovinarla completamente.

Altri proverbi simili

Non esistono proverbi simili nella forma e nel significato al detto “Inventare è poco, diffondere l’invenzione è tutto”. Ciò nonostante, però, è possibile citare diversi modi di dire che parlano di ingegno, invenzioni o idee: tra questi spiccano “La necessità aguzza l’ingegno“, “Ingegno e capelli, crescono soltanto con gli anni“, “Chi crede senza pegno non ha ingegno“, Buona la forza, meglio l’ingegno“, “Chi crede senza pegno non ha ingegno“, “Con l’oro non si compra né virtù né ingegno“, “Grasso ventre, grosso ingegno“, “Tante teste, tante idee“, ma anche “Facile è criticare, difficile è l’arte“.

Sono tantissimi, poi, i detti italiani che utilizzano la dicotomia poco/tutto o poco/molto per veicolare il proprio messaggio. Alcuni esempi di ciò sono: “Chi molto profferisce, poco mantiene“, “Chi non può far col troppo, faccia col poco” e “Chi non tien conto del poco, non acquista l’assai“, “Col poco si gode, e coll’assai si tribola“, “È meglio pagare e poco avere che molto avere e sempre dovere” e “Il troppo e il poco guasta il gioco“.

Significato

Il proverbio italiano "Inventare è poco, diffondere l'invenzione è tutto" sta a significare che avere una buona idea è inutile se poi non si sa come spiegarla agli altri o metterla in pratica e realizzarla concretamente. In aggiunta a ciò, non sapere come portare avanti la propria intuizione rischia di compromettere e rovinare totalmente anche l'idea più geniale.

Origine

Nonostante sia ancora oggi conosciuto e citato, il detto "Inventare è poco, diffondere l'invenzione è tutto" non ha un'origine precisa, né si sa il nome di colui che lo ha inventato e citato pubblicamente per primo. Come tanti altri modi di dire italiani, è stato tramandato oralmente di generazione in generazione come monito per tutti coloro che hanno una buona idea e non sanno come sfruttarla. Grazie a questo detto, infatti, si sa che per sfruttare la propria invenzione geniale è indispensabile trovare il modo giusto di spiegare la propria idea agli altri e metterla concretamente in pratica.

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963