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Perché le scale mobili hanno delle spazzole ai lati?

Le scale mobili presentano delle spazzole ai lati: a cosa servono e perché sono così importanti per la sicurezza di chi le usa.

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Quando si prendono le scale mobili è facile notare la presenza di spazzole ai lati. Non a caso a tutti è capitato, almeno una volta, di toccare con le punte delle scarpe, durante la salita o la discesa. Ma a cosa servono in realtà e perché si trovano proprio in quel punto?

A cosa servono le spazzole ai lati delle scale mobili

Le spazzole ai lati delle scale mobili hanno una funzione molto importante. Sono state montate infatti per motivi di sicurezza. Il loro compito? Evitare che, in caso di un arresto improvviso, di una emergenza oppure di un guasto, lacci, vestiti o borse possano incastrarsi nelle feritoie laterali, creando un pericolo.

Chi ha inventato le scale mobili

L’idea di creare delle scale mobili risale alla fine dell’Ottocento quando l’inventore americano Jesse W. Reno, creò il progetto di una struttura elevatrice che poteva essere utilizzata dalle persone per rendere più semplici salite e discese su superfici non piane. Il primo prototipo prendeva come ispirazione i gradini di legno ed era frutto delle ultime ricerche tecnologiche. Nel secolo successivo si continuò a utilizzare il legno per ideare le scale mobili che si diffusero in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Inghilterra, ottenendo un grande successo. Nel 1987 la stazione metropolitana di Londra venne distrutta da un devastante incendio scoppiato a causa di un fiammifero che era stato lasciato acceso proprio nella sala macchine della scala mobile. Le fiamme causarono una esplosione che uccise 31 persone. In seguito a quell’evento vennero migliorate le misure di sicurezza e i gradini di legno furono sostituiti con quelli in metallo.

Come sono fatte le scale mobili

Nonostante siano state create molti anni fa, le scale mobili hanno mantenuto pressoché il funzionamento originario. Sono infatti costituite da una scala con dei gradini mobili che vengono trascinati meccanicamente in modo da rimanere in posizione orizzontale. In questo modo lo spostamento è reso comodo e sicuro. Alla fine e all’inizio si trovano delle piattaforme che sono allineate con il terreno e consentono di aiutare l’entrata e l’uscita. Fra gli elementi fondamentali della scala mobile troviamo poi il corrimano, coperto da una gomma antiscivolo, che procede ad una velocità uguale rispetto ai gradini, e le spazzole ai lati che garantiscono la sicurezza.

Curiosità sulle scale mobili

Le scale mobili più lunghe del mondo si trovano in Giappone, a Tokyo, dove sono presenti impianti che hanno una lunghezza complessiva di oltre 1,5 km. Al secondo posto c’è l’Italia, in particolare Potenza, dove nel 2010 è stata stimata la presenza di 1,3 km di scale mobili. Ciò è dovuto al fatto che la città è stata costruita tutta su dei livelli e le scale mobili facilitano gli spostamenti, proprio come accade in diverse località di montagna o difficili da raggiungere a piedi. Le strutture più strane e curiose invece si trovano in Asia. A Singapore, Tokyo e Hong Kong infatti sono state costruite nei centri commerciali scale mobili a spirale oppure a chiocciola, sfidando la fantasia dei progettisti e la forza di gravità.

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