Entrambe le grafie sono corrette, dipende da che cosa si vuole dire: se si tratta di un verbo si scrive attaccato, se si ha a che fare con un avverbio ci vogliono due termini staccati. È quindi il contesto in cui l’espressione viene inserita a determinare la giusta ortografia. Stiamo infatti parlando di due formule il cui suono è lo stesso ma il significato è profondamente diverso.
Verbo infondere
Se scriviamo infondo stiamo usando la prima persona singolare dell’indicativo presente del verbo infondere.
Esempio 1: Ti infondo sicurezza dandoti la mia fiducia
Esempio 2: Infondo calma e tranquillità usando il massaggio
Esempio 3: Infondo timore ai miei alunni quando assumo un’espressione più seria
Si tratta di occasioni in cui l’io parlante ha bisogno di un verbo che significhi suscitare, trasmettere, incutere, destare.
Locuzione avverbiale
In fondo, invece, è un’espressione formata da più termini che serve a specificare il significato di una parte o dell’intera frase, proprio come fanno gli avverbi. Può chiarire il modo con cui viene compiuta un’azione prendendo il significato di tutto sommato.
Esempio 1: In fondo mi piace andare a scuola
Oppure in fondo ha la funzione di dare maggiori specifiche locative.
Esempio 2: Il bar si trova in fondo alla strada
Esempio 3: Voglio andare fino in fondo a questa faccenda
In questi casi il termine non deve mai essere univerbato.
Entrambe espressioni corrette se usate nel modo giusto
Siamo di fronte a due vocaboli entrambi contemplati dalla lingua italiana. Ciò che bisogna imparare a fare è scriverli nel modo giusto a seconda delle frasi in cui si trovano. Ma ora che è chiaro il loro significato risulta molto difficile sbagliare grafia. Insomma: se siete arrivati in fondo a questo testo e avete appreso la regola, vuol dire che infondo in modo efficace il mio sapere relativo alla grammatica italiana.
Scopri anche se si scrive dopo domani o dopodomani, in quanto o inquanto e in sieme o insieme.