Video

Perché nelle bomboniere nuziali si mettono 5 confetti?

Ai matrimoni nelle bomboniere si è soliti mettere 5 confetti, ma come è nata questa tradizione e perché bisogna scegliere proprio questo numero?

Facebook Twitter

La scelta delle bomboniere e dei confetti è uno dei molteplici passaggi che devono affrontare i futuri sposi in preparazione delle loro nozze. Una tradizione legata a questo particolare momento può aiutare a eliminare almeno un dubbio: i confetti all’interno della bomboniera devono (o meglio dovrebbero) essere 5. Questo numero non è scelto in maniera casuale. Al contrario, ha un valore simbolico molto importante. Scopriamo ora insieme perché nelle bomboniere nuziali si mettono 5 confetti.

5 confetti nelle bomboniere nuziali: la spiegazione

Il valore simbolico dei 5 confetti che, secondo la tradizione, bisogna inserire all’interno di ogni singola bomboniera nuziale da consegnare agli invitati è legato all’unione dei due sposi. Innanzitutto si tratta di un numero primo e indivisibile, proprio come è (o dovrebbe essere) il matrimonio. Cinque, poi, sono le qualità che non dovrebbero mancare nell’unione tra due sposi: esse sono la salute, la ricchezza, la felicità, la lunga vita e la fertilità.

Le alternative possibili

Nonostante quella di inserire 5 confetti all’interno di una bomboniera nuziale sia una tradizione ormai consolidata in Italia, non è poi così raro trovare un numero diverso di confetti. Una regola, però, limita questa deroga: il numero di confetti di una bomboniera nuziale può anche essere diverso da 5, ma deve necessariamente essere dispari.

Tra le possibili scelte è prevista anche l’ipotesi di inserire un solo confetto nella bomboniera nuziale: in questo caso il confetto assumerà il simbolo dell’unione indissolubile tra i due sposi. Un’altra alternativa è quella di prevedere solo 3 confetti per bomboniera nuziale: simboleggerà la coppia di sposi e il loro primo figlio o la loro prima figlia.

Come è nata la tradizione dei confetti nei matrimoni

Ora che abbiamo le idee più chiare sul perché nelle bomboniere nuziali vanno (o meglio, andrebbero) 5 confetti, rimane solo un altro interrogativo: come è nata la tradizione di festeggiare il matrimonio con questi dolcetti? Essa è stata tramandata per intere generazioni fin dai tempi dell’Impero Romano. In quell’epoca, infatti, si era soliti festeggiare i matrimoni e le nascite con una sorta di caramella che veniva prodotta con il miele.

Il confetto, invece, così come lo conosciamo oggi, è nato nel XV secolo a Sulmona, città abruzzese che ancora ai giorni nostri detiene il titolo di “patria mondiale del confetto“.

Nel XV secolo i pasticceri locali ottennero questa prelibatezza mescolando lo sciroppo di zucchero con le mandorle prelibate. Un tempo i confetti erano molto costosi e, pertanto, la tradizione di festeggiare con questi dolcetti i matrimoni era diffusa solo tra le famiglie più ricche. Oggi, invece, i confetti sono utilizzati in ogni matrimonio.

Le due metà della mandorla racchiusa all’interno del confetto simboleggiano l’unione della coppia. Secondo la tradizione, a fine ricevimento i due sposi dovrebbero distribuire agli invitati i confetti sfusi, utilizzando un cucchiaio d’argento. Di solito, però, oggi i confetti sono inseriti all’interno di scatoline o sacchettini di stoffa, che vengono legati a delle bomboniere, cioè dei piccoli oggetti che al termine dei festeggiamenti vengono regalati agli invitati in modo così da lasciare loro un ricordo del giorno delle nozze.

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963