Sinonimi e Contrari

Più modi di dire: Rispondere

dare risposta (v.intr.), replicare (v.intr.), ribattere (v.intr.), controbattere (v.intr.), reagire (v.intr.), contestare (v.intr.), obiettare (v.intr.), confutare (v.intr.), esaudire (v.intr.), soddisfare (v.intr.), appagare (v.intr.), essere adatto (v.intr.)...

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La parola di oggi è: splenio


Sostantivo
splenio m sing (plurale: spleni)
(anatomia) fascio di muscoli spinotrasversari che occupa la parte superiore del dorso e tutta l'altezza della nuca e che si suddivide in muscolo splenio del capo, che origina dai processi spinosi delle prime vertebre toraciche e della settima vertebra cervicale e che, portatosi verso l'alto e lateralmente fino a inserirsi, sotto il muscolo sternocleidomastoideo, nell'osso temporale e in quello occipitale, svolge la funzione di estendere, flettere lateralmente, e ruotare dal proprio lato la testa e la colonna cervicale, e muscolo splenio del collo, che origina dai processi spinosi delle vertebre toraciche, dalla V alla III, decorre in alto e lateralmente, situandosi in profondità rispetto al muscolo dentato posteriore superi
...

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tratto dalla voce SPLENIO del Wikizionario

La citazione del giorno

«Il nevrotico costruisce castelli in aria, lo psicopatico li abita e lo psichiatra ne riscuote l'affitto.»

Robert Webb Johnstone

Il Santo di oggi

a cura di Edizioni Paoline

B. Giuseppe Benedetto Dusmet, vescovo

Arcivescovo di Catania

Nasce a Palermo il 15 agosto 1818 da Luigi Dusmet, dei marchesi de Smours, originari delle Fiandre, e da Maria Dragonetti-Gorgone. Riceve la sua formazione presso il monastero benedettino di S. Martino delle Scale in provincia di Palermo. Diviene sacerdote, poi abate e, dal 1867, è arcivescovo di Catania. Nominato cardinale nel 1889, è intransigente sostenitore di Pio IX e delle definizioni dogmatiche di quel pontificato. Di vasta cultura e profonda conoscenza dei problemi della Chiesa nel Mezzogiorno, Dusmet , fedele al modello di vescovo parroco di tutta la diocesi, pratica costantemente il ruolo di tutore dei poveri e di guida spirituale del popolo. Vuole la Chiesa vicina ai sofferenti; si adopera per creare una vasta rete di opere sociali a sostegno di orfani, anziani abbandonati, ammalati. L'imponente azione caritativa che caratterizza il suo episcopato ne favorisce la popolarità. Muore nel 1894. Il 25 settembre 1988 Giovanni Paolo II lo dichiara beato.

Altri santi: S. Cleofa, S. Aurelia, Sant'Alberto di Gerusalemme, S. Sergio, S. Nicola da Flue

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