Il Santo del giorno 28 Febbraio

a cura di Edizioni Paoline

S. Romano, abate

Fondatore della abbazia di Saint-Oyend

Nato intorno al 390, inizia la sua esperienza monastica a Ainay presso Lione, ma non trovando l'agognata solitudine, munito di Bibbia e di attrezzi da lavoro, va alla ricerca di un romitaggio fra i monti del Giura. Anni dopo è raggiunto dal fratello Lupicino, rimasto vedovo. Insieme erigono alcuni monasteri. In breve tempo altri monaci si mettono sulle loro tracce. E' allora opportuno erigere un monastero a Condat, che più tardi prenderà il nome di abbazia di Saint-Oyend. Romano, più mite e tollerante del fratello, non impone ai suoi monaci regole rigide. Lupicino invece non ammette eccezioni, e un anno in cui il raccolto è abbondante e i confratelli non osservano il digiuno prescritto, fa gettare il grano nel torrente. Sconcertati per questo gesto, dodici monaci abbandonano l'abbazia. Romano li rincorre e li supplica di far ritorno al monastero. Questa sua capacità di mediare, lo rende 'strumento' dello spirito del Vangelo di Cristo. Muore nel 463.

Altri santi: S. Osvaldo, B. Daniele Alessio Brottier

Il Santo di ieri | Il Santo di domani
Indietro Avanti

Più modi di dire: Fiore

bocciolo (s.m.), corolla (s.m.), pianta (s.m.), parte scelta (s.m.), parte migliore (s.m.), meglio (s.m.), perfezione (s.m.), culmine (s.m.), apice (s.m.), antologia (s.m.), florilegio (s.m.), parte superficiale (s.m.)...

Leggi tutto >>

La citazione del giorno

«Penso che qualsiasi buon libro si debba basare su fatti concreti. I libri peggiori riguardano situazioni che gli scrittori conoscevano prima di scrivere.»

Carlos Fuentes