Il Santo del giorno 03 Dicembre

a cura di Edizioni Paoline

S. Francesco Saverio, missionario gesuita

Gesuita e nunzio apostolico delle Indie

Nasce il 7 aprile del 1506 in Navarra. E' il sesto e ultimo figlio del Presidente del consiglio reale di Navarra e di Maria de Azpilcueta. Compie gli studi a Parigi dove incontra Ignazio di Loyola e nel 1537 diviene sacerdote. Fa parte del piccolo gruppo che nel 1539 è protagonista nella fondazione della Compagnia di Gesù. Nell'aprile del 1541 parte per le Indie e nel 1549 raggiunge il Giappone. Il suo sogno di entrare in Cina si ferma sull'isola di Sanchinan dove muore il 3 dicembre a causa di forti febbri. Nel 1534 con altri giovani compagni emette il voto di pellegrinare in Terrasanta e di consacrarsi alla vita apostolica; progetto che viene però abbandonato quando ha inizio la Compagnia di Gesù. Francesco viene quindi nominato dal Pontefice Nunzio Apostolico per le Indie. Nel 1542 giunge a Goa, poi raggiunge Tuticorin per assolvere al suo compito specifico, l'evangelizzazione dei pescatori di perle, convertiti da poco sommariamente, e privi di cure pastorali. Trascrive in lingua tamil un catechismo con le principali preghiere. Anche in Giappone si impegna tenacemente per l'evangelizzazione, fino a formare comunità cristiane compatte, composte da appartenenti a tutte le classi sociali. Nel 1552 tenta di entrare in Cina: riesce a raggiungere il porto di Canton, sperando di potersi unire all'ambasceria del re del Siam, unico mezzo per poter entrare in territorio cinese. Ma le forti febbri sopraggiunte lo portano alla morte. Nel 1748 è dichiarato patrono dell'Oriente.

Altri santi: Sant'Ilaria, Sant'Emma, S. Cassiano, S. Lucio, S. Galgano

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Più modi di dire: Fritto

rosolato (agg.), dorato (agg.), rovinato (agg.), spacciato (agg.), fregato (agg.), frittura (s.m.)...

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La citazione del giorno

«Nessuno ha mai scritto, dipinto, scolpito, modellato, costruito o inventato se non per uscire letteralmente dall'inferno.»

Antonin Artaud