Il Santo del giorno 08 Ottobre

a cura di Edizioni Paoline

S. Demetrio di Tessalonica, martire del III secolo

Martire

Demetrio proviene da una famiglia di rango senatorio e percorre una brillante carriera nell'amministrazione imperiale. Predica il vangelo nel portico occidentale di Tessalonica e raduna i discepoli in una sala sotterranea delle vicine terme. Muore sotto la persecuzione di Massimiano. Demetrio viene mostrato in catene all'imperatore diretto allo stadio per assistere a un combattimento gladiatorio. Nello stadio un lottatore di gran fama è affrontato dal giovane Nestore, che rifiuta il denaro offertogli da Massimiano perchè rinunci a uno scontro che gli sarebbe fatale. Nestore colpisce a morte il gladiatore e l'imperatore si allontana incollerito. Quando gli viene detto che erano state le preghiere di Demetrio ad armare il vincitore, ordina che egli venga ucciso a colpi di lancia nel luogo stesso dove si trovava prigioniero. Qui il corpo di Demetrio viene seppellito da alcuni compagni di fede sotto un leggero strato di terra e a lungo dimenticato. Ma i miracoli di guarigioni che avvengono sul luogo rivelano la potenza del martire, tanto che il prefetto dell'Illirico, Leonzio, fa ripulire l'area e vi fa edificare una splendida chiesa.

Altri santi: S. Pelagia, S. Simeone, S. Giovanni Calabria, S. Sergio, Sant'Ugo

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Più modi di dire: Calmo

quieto (agg.), piatto (agg.), disteso (agg.), fermo (agg.), liscio (agg.), sereno (agg.), pacato (agg.), tranquillo (agg.), paziente (agg.), docile (agg.), pacifico (agg.), mite (agg.)...

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La citazione del giorno

«Siamo come pachidermi, tendiamo le braccia l'uno verso l'altro, ma è fatica sprecata. Riusciamo appena a sfregare l'uno contro l'altro le nostre ruvide pellacce. Siamo molto solitari.»

Georg Büchner