Il Santo di oggi - 27 Aprile 2017

a cura di Edizioni Paoline

S. Zita

Patrona delle cuoche, guardarobiere e domestiche

E' un'umile domestica, figlia di poveri contadini di Monsagrati, un paese poco lontano da Lucca, dove nasce nel 1218. A soli dodici anni viene mandata a servizio presso la ricca famiglia dei Fatinelli a Lucca. Accetta con animo sereno la propria condizione sociale, consapevole che ogni servizio reso agli altri è meritevole agli occhi di Dio. La ricca famiglia ha in casa una numerosa servitù e sovente Zita supplisce col suo lavoro le manchevolezze dei compagni, che ricambiano i favori deridendola. Zita non mostra mai rancore per nessuno. Risparmia per dare ai poveri. Un giorno il padrone, vedendola uscire di casa con il grembiule rigonfio, la rincorre e le chiede : 'Che hai lì dentro?'. Zita risponde: 'Fiori e fronde'. Lascia il grembiule e ai suoi piedi cade una pioggia di fiori. Muore nella casa dei Fatinelli, nel 1272, dopo soli cinque giorni di malattia. Pio XII la proclama patrona delle domestiche, delle cuoche e delle guardarobiere.

Altri santi: S. Liberale, B. Elisabetta Vendramini, S. Antimo

Il Santo di ieri | Il Santo di domani
Indietro Avanti

Più modi di dire: Educare

istruire (v.tr.), formare (v.tr.), insegnare (v.tr.), erudire (v.tr.), guidare (v.tr.), ammaestrare (v.tr.), affinare (v.tr.), dirozzare (v.tr.), raffinare (v.tr.), incivilire (v.tr.), correggere (v.tr.), esercitare (v.tr.)...

Leggi tutto >>

La parola di oggi è: dissertare


Verbo
Intransitivo
dissertare
sviluppare in un discorso un argomento in modo molto ampio (scherzoso) fare un discorso su argomenti comuni parlando con troppa retorica.
...

Leggi tutto >>

tratto dalla voce DISSERTARE del Wikizionario

La citazione del giorno

«Che cos'è un intellettuale? Un uomo che ha trovato qualcosa di più interessante delle donne.»

Edgar Wallace