Il Santo di oggi - 19 Settembre 2026

a cura di Edizioni Paoline

S. Gennaro, vescovo e martire

Patrono di Napoli

Risale al V secolo e si trova nelle catacombe napoletane la più antica immagine di questo santo in atteggiamento orante, con la scritta Sancto martyri Ianuario. Gennaro è uno dei pochi santi italici inclusi nel Calendario cartaginese al mese di settembre; spesso lo si trova insieme a San Sossio, probabile compagno nel martirio. La sua morte risale al 305 ca. Forse Vescovo beneventano che prende parte al concilio di Sardica del 343, al pari di altri vescovi cattolici come Eusebio di Vercelli o Massimo di Torino, e per questo patisce persecuzione da parte degli ariani. Un'altra ipotesi ritiene Gennaro uno di quei martiri di cui sono state scoperte e traslate le reliquie tra il IV e il V sec. Le reliquie del santo sono portate a Benevento, ma piccoli frammenti del cranio rimasti a Napoli sono conservati agli inizi del XIV sec. nell'artistico busto di fattura angioina. Nel frattempo viene scoperta la reliquia del sangue, e dal 1400 le varie feste liturgiche del santo sono sempre legate all'esposizione del busto e delle ampolline del sangue e al fenomeno della liquefazione, che con 'regolarità straordinaria' si ripete nelle date fisse e talvolta anche in altre circostanze, fedelmente annotate dal '500 dai Diari dei cerimonieri del duomo. Il sangue 'miracoloso' è divenuto l'emblema della protezione di San Gennaro su Napoli.

Altri santi: S. Alfonso, S. Emilia, S. Teodoro, Madonna della Salette

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Più modi di dire: Coraggioso

valoroso (agg.), audace (agg.), ardito (agg.), ardimentoso (agg.), temerario (agg.), eroico (agg.), spericolato (agg.), forte (agg.), deciso (agg.), fermo (agg.), risoluto (agg.), sfacciato (agg.)...

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La parola di oggi è: espungere


Verbo
Transitivo espungere
(filologia) ripulire, sfrondare, emendare un testo da ciò che l'analisi critico-comparativa porta a ritenergli estraneo, come interpolazioni, errori di trascrizione, contaminazioni e simili, con la soppressione di quelle lettere, parole, frasi, ecc. che lo stesso copista e i primi filologi di epoca umanistica solevano demarcare con un punto (pungere) sopra o sottostante la parte incriminata (per estensione) togliere, espellere da un testo qualsiasi, proprio o altrui, cancellando o depennando (senso figurato) in senso generico, eliminare (cattivi pensieri o ricordi, ad esempio)
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tratto dalla voce ESPUNGERE del Wikizionario