Di famiglia altolocata di Cappadocia, come Basilio e Gregorio di Nissa, nasce intorno al 330 ad Arianzo. Fruisce dell'educazione scolastica a Cesarea di Cappadocia, poi va a studiare in Palestina e in Egitto e anche ad Atene. Dopo la morte di Basilio gli succede sulla cattedra episcopale di Costantinopoli, da decenni monopolizzata da esponenti di tendenza più o meno accentuatamente filoariana. Lavora assiduamente per porre fine allo scisma che da decenni lacera la comunità cristiana di Antiochia, senza però riuscire a far convergere le tante opinioni ed evitare i molti contrasti. Partecipa ai lavori del Concilio del 381. Si ritira infine ad Arianzo dove muore fra il 389 e il 390.
Altri santi: S. Basilio Magno, S. Telesforo, S. Silvestro di Troina
Il Santo di ieri | Il Santo di domanispavento (s.f.), terrore (s.f.), orrore (s.f.), panico (s.f.), sgomento (s.f.), sbigottimento (s.f.), angoscia (s.f.), fifa (s.f.), timore (s.f.), preoccupazione (s.f.), ansia (s.f.), apprensione (s.f.)...