Nasce a Verona l'8 ottobre del 1873: il padre è calzolaio, la madre viene da un istituto per fanciulle abbandonate. Capace di totale abbandono alla Provvidenza come di grandi innovazioni, Giovanni fonda i Poveri Servi e le Povere Serve della Divina Provvidenza, per aiutare i più poveri. Muore il 4 dicembre del 1954. Verona, fine 1800. Una sera di novembre un giovane chierico vede, rannicchiato sotto un portone, un piccolo zingaro. Il chierico si chiama Giovanni Calabria, e porta il ragazzino nella sua povera casa e lo affida alla madre, Angiolina, abituata a condividere la generosità del figlio. Quell'incontro mette nell'animo del seminarista un altro tormento. E' già molto impegnato nell'assistenza degli ammalati; ora pensa di doversi dedicare ai più poveri. In pochi decenni, e con la collaborazione di preti e laici, si moltiplicano le case per raccogliere orfani, ragazzi abbandonati, malati poveri. Nel 1932 nasce la Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza e poi le Suore. Il 18 aprile 1999 Giovanni Paolo II lo dichiara santo.
Altri santi: S. Giovanni Damasceno, S. Barbara, S. Sigiranno, S. Bernardo di Parma
Il Santo di ieri | Il Santo di domanidare risposta (v.intr.), replicare (v.intr.), ribattere (v.intr.), controbattere (v.intr.), reagire (v.intr.), contestare (v.intr.), obiettare (v.intr.), confutare (v.intr.), esaudire (v.intr.), soddisfare (v.intr.), appagare (v.intr.), essere adatto (v.intr.)...