Continuatore dell'opera di Elia, è un ricco possidente, originario di Abelmeula. Il suo nome ha un significato di buon augurio: elisà vuol dire infatti 'Dio salva'. Eliseo accompagna l'esercito di Ioram incoraggiando il re in un momento difficile; assicura la pioggia dopo l'arsura e la vittoria. Col mantello di Elia divide le acque del Giordano; moltiplica l'olio di una povera vedova; moltiplica venti pani per sfamare un centinaio di persone; guarisce dalla lebbra Naaman, il generale del re di Damasco. E la sua azione taumaturgica continua anche dopo la sua morte, avvenuta intorno al 790 a. C. Questo santo profeta è venerato soprattutto in Oriente.
Altri santi: S. Rufino, S. Valerio, S. Proto, S. Fortunato
Il Santo di ieri | Il Santo di domanivoler bene (v.tr.), provare affetto (v.tr.), essere affezionato (v.tr.), essere attaccato (v.tr.), essere legato (v.tr.), essere innamorato (v.tr.), desiderare (v.tr.), invaghirsi (v.tr.), infatuarsi (v.tr.), adorare (v.tr.), idolatrare (v.tr.), sentire solidarietà (v.tr.)...