Nasce a Torre Hermosa, in Aragona, da genitori poveri, il 16 maggio 1540. Pasquale Baylon è avviato al lavoro, ancora molto giovane, come pastore. Passa lunghe ore in orazione e tenta, invano, di essere ammesso al convento di Santa Maria dei francescani. A tal fine aveva anche rinunciato ad una grossa eredità offertagli da un ricco allevatore. Nel 1564 emette i voti religiosi come 'fratello laico'. Svolge per anni l'attività di portinaio. Nel 1576 riceve dal ministro provinciale un delicato incarico: deve recarsi a Parigi, attraversando tutta la Francia in piena disputa calvinista. Il viaggio è avventuroso, ma riesce a portare a compimento la sua missione. Muore nel 1592 nei pressi di Valencia. Il 29 ottobre 1618 è proclamato beato e, nel 1690, santo. Nel 1897, il papa Leone XIII lo proclama patrono dei congressi eucaristici.
Altri santi: S. Restituta, B. Giulia Salzano
Il Santo di ieri | Il Santo di domaniassenza di rumori (s.m.), silenziosità (s.m.), calma (s.m.), serenità (s.m.), tranquillità (s.m.), pace (s.m.), riposo (s.m.), quiete (s.m.), mutismo (s.m.), segretezza (s.m.), incomunicabilità (s.m.), interruzione (s.m.)...